F. BERNI, DV9 sembra molto scosso. Ieri sera...

19.10.2021 14:09 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
Fonte: Lady Radio
F. BERNI, DV9 sembra molto scosso. Ieri sera...
FirenzeViola.it

Fabrizio Berni, ex difensore della Fiorentina, è intervenuto per parlare della sconfitta di ieri contro il Venezia da parte dei viola. Di seguito le sue dichiarazioni:

E' la prima partita sbagliata da Italiano?
"E' stato un brutto risveglio quello di stamattina dopo il risultato della Fiorentina. C'è stata una prestazione molto negativa contro la squadra penultima in classifica. Non ci aspettavamo un risultato e una prestazione di questo genere, con i viola esageratamente sbilanciati in avanti, con un attacco molto molto sterile ed evanescente, con una catena di destra che tra Odriozola e Callejon nessuno dei due è stato all'altezza. Se dovessi giudicare la Fiorentina da questa partita, direi che è stato fatto un passo indietro molto molto grosso".

Italiano ha detto che di negativo c'era solamente il risultato. E' d'accordo?
"Credo che più bugiardi degli allenatori ci siano solo i politici e Pinocchio. Lui ha cercato di difendere la squadra, ma non può dire certe cose che sono contrarie all'assoluta realtà. La partita l'hanno vista centinaia di migliaia di persone e la Fiorentina non è stata assolutamente all'altezza, ha fatto una partita brutta e di questo bisogna prenderne atto e provvedere ad apportare degli accorgimenti per le prossime sfide".

La Fiorentina ha perso 3 delle ultime 4 partite. E' un campanello d'allarme?
"Secondo me sì, perché è una squadra che è in buona salute, deve consolidare le posizioni, il proprio modo di giocare, cercare di migliorarsi, mentre qui si sta tornando indietro. Al di là delle partite perse precedentemente perché erano squadre di alta classifica, ma perdere in quel modo contro il Venezia sinceramente dispiace. Ci sono dei problemi che mi auguro che vengano risolti, ma non è semplice farlo. In primo luogo le prestazioni di Vlahovic che sembra molto scosso dalla sua vicenda personale, poi c'è il fatto di una Fiorentina esageratamente sbilanciata che prende gol in fotocopia con gli inserimenti centrali e gli avversari entrano direttamente in porta. Io poi faccio parte di un calcio vecchio e mi capacito male su questo continuo girare di uomini, mai una formazione che dia stabilità che spesso è garanzia di prestazioni future".

Le difficoltà di Vlahovic sono solo dovute alla situazione in essere o ci sono anche ragioni tattiche?
"Penso che in questo momento gli manchi la serenità che è la condizione per poter rendere al meglio in tutti i mestieri della vita. Bisogna essere tranquilli con se stessi e con gli altri e, in questo momento, visto quello che sta passando, questo sicuramente non c'è. L'assetto tattico della Fiorentina, esageratamente sbilanciata in avanti con gli spazi che si restringano secondo i dettami della filosofia calcistica di Italiano, non gli giova. L'anno scorso i viola giocavano in contropiede e trovava spazi ampi, questo assetto lo favoriva. Se si mettono insieme le due cose, ammesso che la mia disamina sia giusta, si capisce perché Vlahovic su azione ha fatto solo un gol".

Italiano non può cominciare a desistere da questa linea alta?
"Si potrebbe cominciare aspettando. Quando le persone si rendono conto che un determinato assetto per una squadra non è favorevole, bisogna portare degli accorgimenti. Credo però che sia molto difficile perché gli allenatori di oggi sono dei talebani, estremamente convinti di vincere le partite con la bontà delle proprie idee e dei propri concetti, e non faccio un riferimento a Italiano. Io appartengo a un calcio antico, penso che le partite le vincano i calciatori, fermo restando che un'organizzazione di gioco ci voglia. Mi auguro che Italiano, se si rende conto che l'assetto è esageratamente offensivo, apporti dei correttivi, però qualche dubbio ce l'ho".