CONTE, Firmato il decreto: misure ora fino al 13 aprile

01.04.2020 20:27 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
CONTE, Firmato il decreto: misure ora fino al 13 aprile

Giuseppe Conte, presidente del Consiglio dei Ministri italiani, ha parlato alla nazione da Palazzo Chigi: "Oggi abbiamo superato 13mila decessi, è una ferita che non si può risanare: non siamo nella condizione di allentare le misure, alleviare i disagi e risparmiarvi i sacrifici cui siete sottoposti. Siamo in stretto contatto col comitato tecnico-scientifico, e ci dicono che si cominciano a vedere gli effetti positivi. Ancora però non possiamo abbracciare prospettive diverse. Ho appena firmato il nuovo DPCM che proroga l'attuale regime delle misure, così come disposte, fino al 13 aprile. Ci rendiamo conto che chiediamo ulteriori sforzi e sacrifici, ma dobbiamo afferrare tutti: se smettessimo di rispettare le regole, allentando le misure, ogni sforzo fin qui fatto sarebbe vano. Pagheremmo un prezzo altissimo: oltre al costo psicologico, economico e sociale, dovremmo ripartire di nuovo. Non ce lo possiamo permettere. Invito tutti a continuare a rispettare le misure. C'è una sparuta minoranza di persone, per fortuna poco, che non le rispetta. Vorrei ricordare che abbiamo imposto sanzioni severe ed onerose, perché non possiamo permetterci che alcuni irresponsabili vadano a danno di tutti. Dobbiamo avere rispetto per chi rischia la salute, come gli operatori sanitari più direttamente esposti ai focolai. O anche ai lavoratori che quotidianamente mandano avanti il paese. Mi dispiace che queste misure capitino in una festività cara come la Pasqua, un momento di amore, condivisione e pace, ma lo dico, con dispiacere: affronteremo anche questi giorni di festività in regime restrittivo. Questo sforzo ulteriore ci consentirà di iniziare a valutare, sempre con le raccomandazioni degli esperti, una prospettiva. Quando i dati saranno consolidati, programmeremo un allentamento delle misure. Non posso però dirvi che sarà il 14 aprile. Lì potremo entrare nella fase due, quella di convivenza col virus, dell'allentamento delle misure, e poi alla fase tre, l'uscita dell'emergenza e il ripristino delle attività sociali, lavorative, del rilancio e della ricostruzione".