IN DIFESA SARA' RIVOLUZIONE. RONCAGLIA VUOLE RESTARE MA LA FIORENTINA CERCA ACQUIRENTI. CAMBIASSO ATTRATTO DAL GIOCO VIOLA. CUADRADO: ECCO IL RISCHIO BUSTE

21.05.2014 00:01 di  Pietro Lazzerini  Twitter:    vedi letture
IN DIFESA SARA' RIVOLUZIONE. RONCAGLIA VUOLE RESTARE MA LA FIORENTINA CERCA ACQUIRENTI. CAMBIASSO ATTRATTO DAL GIOCO VIOLA. CUADRADO: ECCO IL RISCHIO BUSTE

Finisce il campionato e inizia il mercato. Ogni stagione la storia si ripete e con una Fiorentina in cerca della giusta via per alzare l'asticella in vista della prossima stagione, quest'estate ci sarà da divertirsi. Macia e Pradè lavorano senza sosta dal giorno successivo alla chiusura del mercato invernale ed ora è il momento in cui si inizia a tirare le fila. I primi addi ci sono già stati. Ieri ha salutato Ambrosini, dispiaciuto per un addio che non avrebbe voluto ma comunque grato alla Fiorentina per avergli dato la possibilità di giocare un'altra stagione a grandi livelli. Diranno addio anche Anderson e Matri, qualche dubbio in più per Diakité. Il francese piace a Montella e considerando i possibili esuberi difensivi, uno come lui farebbe più comodo di Marcos Alonso. Uno scambio col Sunderland è più che un'ipotesi percorribile. Sempre in difesa la rivoluzione potrebbe essere quasi totale, anche perché uno dei giocatori con maggiore mercato è Stephan Savic. La società non lo ritiene incedibile proprio perché il prezzo è alto ed incassare 12-13 milioni da un difensore non è una cosa da tutti i giorni. In Inghilterra c'è il Tottenham, in Germania anche il Bayern Monaco ci ha fatto un pensierino. Capitolo Roncaglia: giovedì il procuratore dell'argentino incontrerà la Fiorentina. La volontà del difensore è quella di restare a Firenze, ma se arrivasse un'offerta allettante la società viola è decisa a cederlo. Al contrario delle ultime voci, lo stesso Roncaglia in caso di cessione vorrebbe restare in Europa. E' un classe '87, ha ancora tempo per tornare in patria. Qualcuno inserisce anche Vargas tra i possibili partenti, ma il peruviano è diventato un uomo di Montella, e con la riconferma del tecnico verrà confermato anche lui. La fascia da capitano consegnata all'esterno mancino è un chiaro simbolo di questa unione. Montella lo ha rilanciato e Vargas ha deciso di legare il suo futuro al tecnico gigliato.

Passiamo ai possibili acquisti. Bonaventura arriverà, si parla già di accordi per il contratto. L'Atalanta aveva già messo in ponte di cederlo e probabilmente con la Fiorentina si accorderà sulla base di una comproprietà di un giovane "importante" più qualche milione di conguaglio. Non è da scartare l'ipotesi della comproprietà. Dall'Inter potrebbero arrivare Cambiasso e Samuel. Il primo è attratto dall'idea di lavorare con Montella e sarebbe perfetto per sostituire Ambrosini. Il secondo ha molte offerte ma la Fiorentina in questo momento ha un discreto appeal e cercherà di esercitarlo al meglio. Il problema è la concorrenza, ma il duo di mercato viola si è mosso per tempo: il doppio colpo è possibile. Sulla fascia Versaljko è un nome che stuzzica la società, il prezzo non è basso, ma con qualche scambio l'accordo può essere trovato. Sotto banco però Macia e Pradè stanno lavorando anche sul mercato sudamericano e dei paesi dell'Est. Dal campionato argentino potrebbe arrivare l'eventuale sostituto di Cuadrado, l'azione di scouting della Fiorentina è stata minuziosa e molto estesa, i nomi stanno per essere svelati.

In settimana si deciderà la strategia per Cuadrado. L'idea di venderlo insieme all'Udinese non piace alla società viola, ma potrebbe essere l'ultima carta per evitare le buste. Andrea Della Valle chiamerà Pozzo e cercherà di mediare sul prezzo. A 12 milioni si chiude, peccato che i bianconeri continuino a chiedere 15 milioni più il prestito di Bernardeschi. Una parte importante la reciterà anche lo stesso giocatore. Se farà pressione per essere ceduto allora l'ipotesi della cessione congiunta tornerebbe in pole, se invece desse la propria disponibilità a restare, allora potrebbe palesarsi anche il tanto osteggiato rischio buste.