FRANCHI, APPROVATO IL PROGETTO DI FATTIBILITÀ. ENTRO GENNAIO 2023 IL DEFINITIVO

17.08.2022 11:00 di  Donato Mongatti   vedi letture
FRANCHI, APPROVATO IL PROGETTO DI FATTIBILITÀ. ENTRO GENNAIO 2023 IL DEFINITIVO

Con l'approvazione da parte della Giunta del Comune di Firenze del progetto di fattibilità tecnica ed economica per la ristrutturazione dello stadio Artemio Franchi si chiude la prima importante fase che porterà al via ai lavori.

Adesso ARUP (lo studio internazionale che si è aggiudicato il concorso bandito da Palazzo Vecchio) ha tempo fino alla fine di gennaio 2023 per consegnare il progetto definitivo dell'intervento.

ARUP col supporto dei tecnici del Comune, dovrà dettagliare le opere di ammodernamento sulla base delle prescrizioni della Conferenza preliminare dei servizi (l'insieme dei soggetti coinvolti direttamente o indirettamente in un progetto che devono esprimere pareri e raccomandazioni per ottenere i successivi atti di assenso).

I maggiori ostacoli da superare sono le prescrizioni del MiC (Ministero della Cultura – che ha sostituito la locale Soprintendenza) evidenziati nella relazione in sede di Conferenza preliminare del servizi: tamponatura in vetro delle parti esterne dell'impianto (non deve pregiudicare la fruizione delle architetture originali); copertura fotovoltaica (deve essere il meno riflettente possibile); e soprattutto trovare una soluzione diversa da quella ipotizzata per la copertura del futuro parterre di tribuna.

Altre questione da risolvere, ad esempio, è dove ricollocare i ripetitori della telefonia mobile che attualmente sono installati sulle quattro torri-faro che saranno rimosse (l'illuminazione del terreno di gioco sarà posizionata lungo il perimetro della copertura dello stadio).

ARUP, ovviamente, è già al lavoro da settimane sul progetto definitivo ed in questi restanti sei mesi dovrà cercare di soddisfare in pieno le richieste della pubblica Amministrazione e degli enti che hanno partecipato alla conferenza preliminare dei servizi. Una volta consegnati tutti gli elaborati sarà indetta una nuova conferenza dei servizi che, entro marzo 2023, verificherà il rispetto di quanto prescritto ed eventualmente indicherà cosa correggere.

Il progetto definitivo è caratterizzato da quella serie di documenti che, invano, il Comune di Firenze ha atteso dalla vecchia proprietà viola dal 7 gennaio 2015 alla primavera 2019: rinvii su rinvii per quasi un lustro hanno alimentato una infinita telenovela. Oggi, fortunatamente, è nell'interesse di ARUP e di Palazzo Vecchio concludere la procedura il più rapidamente possibile. Lo scorso 8 luglio è stata pubblicata la graduatoria finale del concorso dove, tra l'altro, si evidenzia che il premio in denaro spettante al vincitore (1.252.748,71 €) viene liquidato del rimanente 50% con l'approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. La progettazione definitiva assegnerà allo Studio 5.469.707,82 €, quella esecutiva 2.978.342,90 €, per un corrispettivo programmato pari 8.448.050,72 € (al netto di IVA e ogni altro onere di legge).

Se per adesso la procedura per la nuova casa della Fiorentina va avanti senza intoppi, nella prima giornata di Campionato i viola hanno stentato, agguantando i tre punti grazie al regalo del portiere della Cremonese Radu che al 95', con una papera clamorosa, ha mandato in porta un pallone innocuo. Domani, giovedì 18 agosto, al Franchi arriva il Twente nella gara di andata valida per la qualificazione alla Conference League. È una partita fondamentale per la stagione gigliata, l'augurio è che la prestazione con la coriacea Cremonese sia stata influenzata, sia nelle scelte del tecnico, sia nella prestazione degli uomini scesi in campo, dall'appuntamento europeo.