CON IL MILAN SFIDA DA ZONA CHAMPIONS. SE STA BENE DEVE GIOCARE BELTRAN. LO SCAMBIO LAURENTIÉ-SOTTIL PUÒ FUNZIONARE. TROVATE UNA SEDE AL MUSEO DELLA FIORENTINA

24.11.2023 11:05 di Luca Calamai Twitter:    vedi letture
CON IL MILAN SFIDA DA ZONA CHAMPIONS. SE STA BENE DEVE GIOCARE BELTRAN. LO SCAMBIO LAURENTIÉ-SOTTIL PUÒ FUNZIONARE. TROVATE UNA SEDE AL MUSEO DELLA FIORENTINA
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© foto di Federico De Luca

È giusto restare con i piedi per terra. Ma il calcio è anche pancia, sogni e un pò di sana follia. La Fiorentina, questa Fiorentina non è da zona Champions. E' bene essere chiari su questo punto. Ma questo campionato strano apre a ipotesi "illogiche". La sfida contro il Milan è un bivio speciale. Se la squadra di Italiano vince a San Siro allora può succedere di tutto. Anche di poter diventare una realtà da zona Champions. Solo l'Inter è oggettivamente di un altro pianeta. La Juve arriverà tra le prime quattro solo perchè non fa le Coppe.

La Viola, lo dico e lo ripeto, ha come obiettivo conquistare un posto in Europa League. Ma le occasioni propizie vanno sfruttate. E cavalcate. Il Milan è a un passo da finire nel caos. Il Napoli ci è già dentro, Mou ribadisce a ogni occasione che a giugno se ne andrà e la Lazio è un altro vulcano in ebollizione. La Fiorentina ha una società forte alle spalle, ha un ottimo allenatore e tre-quattro giocatori di livello assoluto. Arriverà di sicuro a una certa quota-punti. Che potrebbe anche bastare per arrivare tra le prime quattro. Per sognare, però, bisogna battere il Milan.

Sono sicuro che giocherà Nico. La stanchezza scompare quando ti esibisci contro avversari speciali, in palcoscenici speciali.Se sta bene deve giocare anche Beltran. Il talento argentino me lo raccontano elettrizzato dopo le ore passate seduto a tavola con Batistuta. E' normale. Gli elogi del suo idolo sono energia pura. Beltran è un potenziale fuoriclasse. Non ho niente contro Nzola ma non sta dimostrando di essere il centravanti di una squadra da Europa League. Può diventare utile entrando nei finali di gara. Ma Beltran è un'altra cosa. E attenti a Kouame. Se Beltran non fosse nelle condizioni fisiche giuste potrebbe essere lui a fare la punta centrale. Il Milan non potrà giocare a San Siro come ha fatto la Juve al Franchi. Con due pullman schierati davanti al portiere. I rossoneri dovranno attaccare quindi ci sarà più spazio per Nico e, spero, per Beltran.

Passiamo al mercato. Mi fa sorridere che la Fiorentina stia pensando a Insigne. La società viola ha deciso di non investire soldi su Berardi perchè lo considerava vecchio. Però ha tre anni in meno rispetto a Insegne. Allora? Lasciamo perdere. Insigne ha scelto di imboccare la strada del pensionamento dorato. Pensare a lui sarebbe una vera follia calcistica. E ormai anche Berardi è una storia chiusa. Mi risulta invece che a gennaio potrebbe prendere corpo lo scambio Laurentiè-Sottil. Il primo piace ai dirigenti viola: il secondo piace al direttore del Sassuolo. E' un'operazione che potrebbe funzionare. E potrebbe dare risultati subito.

Chiudo con una riflessione sulla splendida festa del Museo della Fiorentina. Questa realtà ha bisogno di una casa.Subito. Ho detto e lo ripeto che il Museo dovrebbe stare dentro il Viola Park ma visto che questa opzione pare impraticabile le istituzioni cittadine devono trovare velocemente una soluzione degna della storia viola. Dopo tante vuote promesse servono fatti precisi. Lo ricorderemo anche al nuovo Sindaco di Firenze.