COMMISSO HA GIUSTAMENTE DIFESO TUTTI. NON PUÒ ESSERE QUESTO IL MOMENTO DELLE DECISIONI FORTI. IL PRESIDENTE SPENDE TANTO MA COME SPENDE? A GIUGNO NON VA VENDUTO NICO E SERVE UN UOMO MERCATO. STADIO: TANTE DOMANDE SENZA VOGLIA DI COLLABORARE

09.02.2024 10:10 di Luca Calamai Twitter:    vedi letture
COMMISSO HA GIUSTAMENTE DIFESO TUTTI. NON PUÒ ESSERE QUESTO IL MOMENTO DELLE DECISIONI FORTI. IL PRESIDENTE SPENDE TANTO MA COME SPENDE? A GIUGNO NON VA VENDUTO NICO E SERVE UN UOMO MERCATO. STADIO: TANTE DOMANDE SENZA VOGLIA DI COLLABORARE
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© foto di Giacomo Falsini

Tutto come da copione. Tutto più o meno giusto. Rocco Commisso ha fatto il capofamiglia. Ha difeso Italiano, ha difeso i dirigenti, ha difeso la squadra. Pur invitando tutti a dare qualcosa in più. Lo avevamo scritto stanotte, i numeri di questa stagione sono dalla parte della squadra di Italiano. A cominciare dal più dieci in classifica. Non poteva essere questo il momento delle decisioni forti. Con tutti gli obiettivi a portata di mano. Mi auguro però che Commisso si sia convinto che se non c’è un cambio di passo la Fiorentina farà fatica a crescere. Vorrei ricordare che in campionato il miglior risultato della gestione Commisso è stato il settimo posto. La storia del club viola racconta di un livello sicuramente superiore.

Il salto di qualità deve venire a giugno dalla conferma della stella Nico e dall’arrivo di un vero uomo mercato che torni ad alzare il livello del gruppo. Torni a creare quel circolo virtuoso che è individuare un giovane di grande talento, valorizzarlo, venderlo a peso d’oro e poi investire su un talento di livello superiore. La strada che ha portato il Napoli allo scudetto e l’Atalanta in Champions. Il direttore Giuseppe Barone è la figura giusta per creare questo circolo virtuoso? Commisso ha speso tanti soldi nella Fiorentina. Lo abbiamo scritto su Firenze Viola e lo abbi amo detto a Radio Firenze Viola. Chi dice il contrario non racconta la verità. Il problema è: il Presidente è contento di come sono stati spesi i suoi soldi?

Altre riflessioni sull’intervento presidenziale. Sullo stadio Commisso si è detto soddisfatto della possibilità di giocare la prossima stagione al Franchi. Poi, lui e il direttore Giuseppe Barone hanno posto tante domande all’amministrazione Comunale. Quanto sarebbe stato bello se Fiorentina e Comune avessero costruito insieme il nuovo Franchi. Una sfida condivisa per guadagnare tempo. Invece Commisso ha scelto di fare solo lo spettatore. La partita la sta giocando il sindaco Nardella che intanto ha garantito ai tifosi viola di restare al Franchi nella prossima stagione in campionato e se la centreremo anche in Coppa. Si dice che il direttore Giuseppe Barone sostenga che la Fiorentina sia pronta a farsi lo stadio da sola. Ma Commisso oggi non ha detto questa cosa. Anzi. Chi ha ragione: Commisso o Barone?

Nell’editoriale di stanotte mi ero augurato della fine della guerra tra questa gestione e alcune anime di Firenze. Purtroppo il messaggio di pace non è arrivato. Resta l’allergia alle critiche. Commisso ha minacciato di intervenire personalmente quando tornerà a Firenze. Peccato, un’occasione persa per tornare a essere il Presidente di tutti. Ma non mi arrendo. Solo tutti uniti possiamo mettere in campo la vera forza di questa città che è: essere tutti dei veri tifosi.