UFFICIALMENTE IN CORSA

01.06.2020 13:30 di Dimitri Conti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
UFFICIALMENTE IN CORSA

A svelare l'arcano - forse neanche troppo celato - ci ha pensato direttamente Massimo Cellino, che sui giri di parole è notoriamente uomo restio, ed anche oggi ne ha dato nuova conferma. Al Corriere dello Sport il patron del Brescia, nel corso di un'intervista in cui si è addentrato anche nella sua conoscenza diretta col Coronavirus, ha parlato inevitabilmente del gioiello più splendente che ha in dote, Sandro Tonali. Il sunto è che, sai che novità, lo vogliono tutti. Tra questi tutti, però, è stata ufficialmente tirata in ballo anche la Fiorentina.

"Farebbero carte false per averlo", ha detto il presidente dei lombardi a proposito di quanto piaccia alla squadra mercato viola, ma soprattutto a Commisso. L'interessamento sul talento nato nel ventunesimo secolo è significativo, e spiega le rinnovate ambizioni sportive, e non solo, in casa gigliata con questo nuovo corso. Non c'è alcuna paura (lo si era notato anche nell'affare Amrabat) della mischia contro grandi nomi: la Fiorentina ha intenzione di provarci, anche se ad oggi - sempre per ammissione di Cellino - le grandi favorite alla corsa rimangono ancora Inter e Juventus, con un nuovo capitolo dell'eterno duello che dovrebbe riproporsi in sede di mercato.

Non è neanche una novità assoluta che la Fiorentina abbia messo nel mirino Tonali, visto che già dall'estate scorsa si era parlato e scritto molto a proposito del gioiello bresciano, trattenuto però con decisione dal suo presidente per fare almeno un anno in Serie A. Detta però con le parole odierne di Cellino, suona in tutta un'altra maniera. Mette la Fiorentina in corsa, ufficialmente. Tra le altre cose, poi, alla ripresa i viola si troveranno subito come primi avversari proprio il Brescia e quel Tonali che, purtroppo, i tifosi viola dovranno godersi solamente dal divano. Sognando un giorno di poterlo ammirare di nuovo dal vivo, magari con tanto di maglia viola. Per farlo, ci sarebbe da spuntarla in una battaglia complicatissima, ma sperare non è reato. Non più.