UDI-FIO, Numeri e curiosità della gara di domani

27.02.2021 16:00 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Alessandro Di Nardo
UDI-FIO, Numeri e curiosità della gara di domani
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Udinese-Fiorentina giunge al 90esimo atto: i friulani ed i viola si sono incrociati già 89 volte in Serie A, con il bilancio che vede la Fiorentina prevalere con 42 vittorie viola, a fronte di 27 pareggi e 20 successi dell’Udinese. Se si guardano solo le sfide di Udine, i precedenti sono più equilibrati (12 vittorie viola, 17 pareggi e 15 imposizioni dei padroni di casa). L’ultimo Udinese-Fiorentina coincide anche con l’ultima gara che le due squadre hanno giocato prima dello stop del campionato a causa Covid: era l’8 marzo 2020 ed in un Friuli a porte chiuse la sfida si concluse con uno scialbo 0-0.

Alla sfida di domenica le due squadre si presentano appaiate al 13esimo posto, a quota 25: Prandelli, dopo il prezioso successo di venerdì scorso contro lo Spezia, vuole invertire il trend negativo in trasferta (6 punti in 11 trasferte per la Fiorentina, solo il Crotone ha fatto peggio); i viola cercano anche la seconda vittoria consecutiva: per trovare due successi di fila in campionato dobbiamo tornare all’estate scorsa, quando la squadra allenata da Iachini si impose nel giro di pochi giorni prima col Lecce e poi col Torino. La Fiorentina cerca quindi continuità sia nel risultato che nell’efficacia offensiva: i gigliati, dopo un periodo di poca lucidità sotto porta, sono tornati a segnare più di 2 reti dopo 2 mesi (l’ultima volta nello 0-3 esterno alla Juventus), siglando 3 reti in una gara per la quarta volta in questo campionato:è successo con Spezia e Juve appunto, ma anche con l’Inter (sconfitta 4-3) e proprio all’andata con l’Udinese (vittoria casalinga per 3-2). Le indicazioni positive arrivano anche, oltre che da un ritrovato Castrovilli (decisivo anche all'andata con una doppietta), dalla performance atletica della squadra: nell’ultima giornata i viola sono stati la squadra che ha percorso più chilometri (116.48), invertendo un trend che li vedeva agli ultimi posti in campionato come chilometraggio a partita.

Gli avversari: di fronte Prandelli ed i suoi trovano un’Udinese reduce dal 2-2 in rimonta sul Parma e da una striscia casalinga che vede i bianconeri imbattuti da 3 gare (una vittoria e due pareggi). La formazione di Luca Gotti ha tenuto un andamento simile ai viola in queste prime 23 giornate ed è accomunata dalla Fiorentina anche dalla scarsa vena realizzativa: 25 i gol segnati, gli stessi della squadra di Prandelli. Le sicurezze dei bianconeri sono dall’altra parte del campo: l’Udinese, se guardiamo solo la parte destra della classifica, ha la miglior difesa (33 reti subite, al pari del Genoa) e viene da due clean-sheet casalinghi di seguito. Il buon rendimento difensivo della squadra di Gotti è dovuto alle prestazioni di Juan Musso, tra i migliori per percentuale di parate a partita del campionato, e da un pacchetto arretrato vecchio stile, con due marcatori come Nuytinck e Becao e in mezzo Kevin Bonifazi, il più adatto dei tre a far iniziare l’azione. La squadra di Gotti difende bassa, cercando di ostruire più possibile le linee di passaggio, per poi affidarsi alle ripartenze palla al piede di Pereyra e De Paul: quest’ultimo rappresenta la variabile del sistema per il resto piuttosto codificato di Gotti; De Paul (5 gol e 3 assist in campionato) è il giocatore che in Serie A percorre più metri palla al piede ed è in testa anche alla classifica di dribbling riusciti e dei passaggi-chiave del campionato. Il numero 10 argentino, accostato in passato ai viola, è l’autentico accentratore del gioco dei friulani e dai suoi strappi palla al piede nascono i maggiori pericoli creati dai suoi. Offensivamente, il cambio sul mercato (fuori Lasagna, andato al Verona, e dentro Fernando Llorente) ha rivoluzionato il modo di giocare dei friulani. Lo spagnolo non ha ancora convinto a pieno e dietro di lui scalpita Stefano Okaka, in rete contro il Parma e già a segno 3 volte contro la Fiorentina, la sua vittima preferita in A.