LA VIOLA E LE ALTRE TOSCANE: ECCO COME VANNO LE RACCOLTE ANTI-COVID19 IN SERIE B E C

04.04.2020 19:00 di Andrea Giannattasio Twitter:    Vedi letture
LA VIOLA E LE ALTRE TOSCANE: ECCO COME VANNO LE RACCOLTE ANTI-COVID19 IN SERIE B E C

La corsa a fare beneficienza contro il coronavirus in Toscana non ha visto tra le società di calcio protagoniste soltanto la Fiorentina. Certo, i viola sono quelli che fino a questo momento hanno fatto di più, ma le risposte concrete sono arrivate da tutte le parti. Il club gigliato ha messo in piedi una vera e propria raccolta fondi che ha superato quota 750mila euro e che è servita già da qualche settimana per fornire agli ospedali di Careggi e Santa Maria Nuova materiale per i reparti di terapia intensiva che negli ultimi giorni si stanno pian piano svuotando: oltre a cinque ventilatori da trasporto a turbina ad alte prestazioni, grazie al contributo di Rocco Commisso e alla generosità di oltre 2.200 persone tra sponsor e tifosi viola sono stati acquistati anche un ecografo fascia top di gamma per malattie infettive e ulteriori attrezzature diagnostiche. “Forza e cuore”, dunque, sta facendo davvero la sua parte.

Come detto, però, non solo la Fiorentina ha scelto di contribuire in maniera importante alla lotta per il Covid-19 (che peraltro in Toscana sta rallentando la sua corsa, con 173 novi casi registrati nelle ultime 24 ore, 53 in meno di ieri e ben 233 in meno di giovedì). Anche tra Serie B e Serie C le tante realtà del Granducato hanno dato man forte per supportare medici e infermieri delle realtà ospedaliere del territorio. Su tutte l’Empoli del presidente Corsi, che tramite un comunicato della settimana scorsa ha annunciato di aver partecipato attraverso la propria onlus “Empoli For Charity” con una donazione alla raccolta fondi per aiutare e sostenere l’Ospedale San Giuseppe di Empoli. Grande cuore anche a Pisa dove in forma autonoma ed anonima il presidente Corrado, la dirigenza e la prima squadra hanno effettuato donazioni all’ospedale Cisanello. Nessuna comunicazione invece da parte del Livorno, che interpellato non ha fatto sapere nulla sul tema.

La solidarietà l’ha fatta da padrone anche in Serie C, dove sono ben sei le realtà calcistiche che hanno voluto far sentire la propria presenza in un momento così difficile, nonostante - ed è il caso della matricola Pianese, società di Piancastagnaio alla prima storica esperienza in Lega Pro - anche in quella categoria ci siano stati contagiati. La Carrarese, insieme allo storico sponsor "Sport for Children”, ha effettuato una donazione all'Ospedale Apuane, la realtà più importante della zona, e si è spesa con numerose campagne pubblicitarie per invitare i tifosi a contribuire all’iniziativa. Bello anche il gesto del Pontedera: il club ha disposto un bonifico a favore dell’Ospedale Lotti (la somma raccolta è il frutto del contributo dei membri della società, dei giocatori e dello staff tecnico e amministrativo) e ha poi aderito ad un’iniziativa che ha coinvolto i giocatori, i quali si sono offerti volontari per la consegna dei “Kit Mascherine” nelle abitazioni del quartiere Fuori del Ponte.

Tra le prime a muoversi in modo concreto c’è stata anche la Pistoiese, che merita un capitolo a parte: il club ha subito aderito a due fondi già esistenti per acquistare attrezzature per l’ospedale San Jacopo di Pistoia. Oltre a questo, tra dirigenti e giocatori (anche del settore femminile), ognuno a livello personale ha partecipato con delle donazioni in denaro. Nei giorni scorsi a Pistoia è inoltre partita una campagna promozionale coi calciatori che hanno invitato i tifosi a contribuire. La Pistoiese in questi giorni, infine, sta organizzando un suo fondo e la cifra che verrà raccolta sarà resa nota giovedì. 

Chiusura con le realtà calcistiche della parte sud della Toscana, ovvero l’Arezzo, il Siena e la già citata Pianese: la società del cavallino rampante si è appoggiato all’iniziativa di “Orgoglio amaranto” (il comitato dei tifosi che detiene l’1% delle quote societarie) per donare soldi all’ospedale San Donato di Arezzo, rivolte in particolare al reparto di malattie infettive e di terapia intensiva, mentre nel club bianconero sono state fatte donazioni singole all’ospedale Le Scotte, con cui c’è da sempre un rapporto molto stretto (celebri le iniziative a Natale, per l’Epifania e per Pasqua). Alcuni giocatori - fa sapere la società - hanno donato i soldi che avevano raccolto per fare tra di loro il fantacalcio. Chiusura con la Pianese: il presidente Sani (grande tifoso viola) ha fatto una donazione con la sua azienda “Stosa” al policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena per l’acquisto di un ventilatore polmonare. Tante donazioni per un unico obiettivo: la salute. Il grande cuore della Toscana, ancora una volta, ha saputo battere forte.