IL RITORNO DEL CHOLITO, CHE OGGI È UN ALTRO GIOCATORE

07.07.2020 16:00 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
IL RITORNO DEL CHOLITO, CHE OGGI È UN ALTRO GIOCATORE

Tra poco più di ventiquattro ore allo stadio Artemio Franchi farà capolino una vecchia conoscenza della Fiorentina. Si tratta di Giovanni Simeone, il quale, per la prima volta dal suo addio ai colori viola, tornerà a calcare il terreno di gioco appartenente alla squadra la cui maglia ha indossato in ben 80 occasioni. Che a dire il vero non sono state tutte rose e fiori, poiché il Cholito è inciampato a più riprese soprattutto durante la seconda stagione, decisiva per la susseguente cessione. Tant'è che ai 14 gol e 3 assist del 2017-18 sono corrisposti i soli 8 centri e 4 assist dell'annata 2018-19 e in particolare quell'inevitabile sensazione che il ciclo dell'argentino in riva all'Arno fosse ampiamente concluso.

A Cagliari, questi ha evidentemente trovato la sua dimensione e il fatto che prima Maran, poi Zenga si siano ben guardati dal relegarlo in panchina pure solo una volta nell'arco di tutto il campionato ne è la riprova. La dice lunga anche che una Fiorentina ancora oggi alle prese con le proprie difficoltà realizzative annoveri un parco attaccanti (intesi come centravanti) tale che nemmeno messo assieme riesce a superare il numero di reti e assist sinora collezionati dal classe '95: Vlahovic e Cutrone, in due, contano 10 gol (gli stessi di Simeone) e 3 assist (uno in meno di Simeone). Se poi all'enumerazione vogliamo aggiungere il brasiliano Pedro, nulla cambia date le sue giusto 4 apparizioni e gli zero centri posti in essere.

Un poco di amarezza è dunque percepibile quanto comprensibile dalle parti di viale Manfredo Fanti. Ma adesso conta solo la partita di domani, in vista della quale - dicevamo - Simeone non può che rappresentare un pericolo manifesto. Non dimentichiamoci, tra l'altro, che il venticinquenne è già riuscito a purgare Chiesa e compagnia nella stagione attuale: all'andata, per la precisione il 10 novembre, l'ex punta gigliata ha infatti rifilato un gol per giunta di tacco all'allora formazione di Vincenzo Montella. Anche a Firenze, sempre da avversario, ha avuto modo di fare male alla Fiorentina con una doppietta siglata il 29 gennaio 2017 nelle fila del Genoa. Bando ai rimpianti, insomma, e massima concentrazione.