IL PRIMATO CHE PERO' NON CI FA CRESCERE. GIORNI DI MASSACRO PER ITALIANO

22.02.2024 00:00 di Sonia Anichini   vedi letture
IL PRIMATO CHE PERO' NON CI FA CRESCERE. GIORNI DI MASSACRO PER ITALIANO

Ho trovato qualcosa che al momento mi ha messo più magone della Fiorentina…e ce ne vuole! Non stiamo vivendo momenti tranquilli e ci sentiamo disorientati per quello che vediamo e sentiamo intorno alla nostra squadra del cuore, ci mancano certezze. Ecco, ieri ho visto venir giù una parte di quello che considero da decenni la mia seconda casa: lo stadio Franchi e nello specifico il tabellone della Ferrovia. Direte voi, ma se lo devono ristrutturare dovranno pur cominciare da qualche parte e quella è la prima zona designata. Lo so, ma non immaginavo che mi facesse così impressione vedere crollare una parte, anche poco significativa, della curva Ferrovia dove, nonostante le nostre incavolature croniche, abbiamo visto risplendere risultati storici che sono fra i nostri ricordi migliori. Sono sicuramente una nostalgica e una inguaribile romantica!

Dopo questa premessa, mi piace tornare a parlare di calcio perché è sempre quello che mi interessa di più. Siamo alle porte di un tour de force mica da poco e l’attuale Fiorentina non ci fa certo dormire tranquilli e mi parte subito una piccola polemica (non ne posso proprio fare a meno!) perchè considero i due giorni di riposo che Italiano ha dato al gruppo un tantino eccessivi dopo la bella prestazione di Empoli! È vero che le pile sono da caricare a pieno in vista di Lazio, Torino, Roma, Atalanta, Milan e Juventus, col ripieno della Conference e della semifinale di Coppa Italia ma ritengo, proprio per questo, che si debba stare costantemente sul pezzo senza concedersi troppo relax.

Sono molto preoccupata per le sorti viola e non so cosa possa inventarsi il Mister per dare una svolta a questo trend perché mi paiono, sia lui che i calciatori, molto abbacchiati e demotivati (noi più di loro). È chiaro che la società ci ha messo del suo e leggere in questi giorni che la Fiorentina è sesta in Europa (prima delle italiane) per patrimonio netto fa ancora più rabbia: almeno da questo punto di vista la proprietà primeggia, il tema è certamente fra i suoi preferiti e potrà farsene vanto. Riuscirà mai il Signor Commisso ad avere voglia di primeggiare pure nel calcio? Ai posteri l’ardua sentenza, ma io non ci credo perché i numeri dicono che ci sarebbe la possibilità, che ci stanno davanti squadre indebitate, che va bene i conti ma il calcio è bello soprattutto se vinci, che volere è potere ma mi pare che…non vogliono!

Intanto vediamo di recuperare al meglio i calciatori acciaccati, di studiare qualcosa di nuovo perché ormai gli avversari ci conoscono e siamo diventati prevedibili e di smuovere qualche tasto emotivo che metta un po’ di verve nelle gambe dei ragazzi. Il primo a crederci però deve essere il tecnico che spero abbia i tappi negli orecchi in questi giorni perché è preso di mira ormai dalla quasi totalità dei fiorentini che lo ritengono il maggior responsabile dei guai viola. Ovunque mi trovi a discutere di Fiorentina, trovo persone che vanno al massacro del nostro allenatore, si sono aperte liste coi nomi dei papabili successori, si elencano a memorie le sue "nefandezze". Io rimango dell’idea che lui e il gruppo siano stati sabotati in quello che doveva essere il mercato di riparazione, ma mi auguro che gli stessi non siano così tafazziani da buttare alle ortiche l’intera stagione.

Per questo è bene preparare con criterio la partita di lunedì visto inoltre che la Lazio arriva da una sconfitta interna contro il sorprendente Bologna. La storia viola è costellata di risurrezioni degli avversari quindi è fondamentale non fare errori perché alle nostre spalle in classifica ci sono proprio Lazio, Napoli e Torino che devono recuperare una partita e qualcuno potrebbe poi superarci quindi è vietato mollare.

La Signora in viola