FASCE, ATTACCO E DIFESA: OPERAZIONI DA NON SBAGLIARE

03.08.2020 13:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
FASCE, ATTACCO E DIFESA: OPERAZIONI DA NON SBAGLIARE

Un mercato da pianificare, in poco tempo e ripartendo dalle cose buone. E di sicuro c'è molto da salvare ma anche da migliorare, dopo quanto visto in questo ultimo scorcio di campionato. Iachini in questo campionato ha alternato il 3-5-2 e il 3-4-3 più offensivo e che contava su un esterno capace di rientrare a fare la mezzala e due centrocampisti centrali con esterni difensivi ma capaci di attaccare sulle fasce. Lirola, Venuti e Dalbert (quale sarà il suo destino il 31 agosto, visto il prestito secco?) hanno avuto alti e bassi anche perché soprattutto lo spagnolo e il fiorentino si sono dovuti adattare a destra e a sinistra indifferentemente e giocando ogni tre giorni anche la lucidità e -appunto- la capacità di adattamento possono appannarsi ma di certo i rinforzi dovranno passare anche da questo reparto così delicato e importante per il gioco della squadra. Oltre che dalla mezz'ala capace di fare l'attaccante esterno come Iachini ha chiesto spesso a Ghezzal.

Così come in attacco, si dovrà fare un ragionamento serio su Vlahovic, Sottil e Cutrone: almeno due su tre vanno cambiati. L'ex Wolverhampton (prestito ancora per una stagione) ha dato segnali molto positivi nelle ultime partite ma se la valutazione dovesse essere estesa al suo arrivo qualcosa di sicuro gli è mancato, soprattutto quando non segna (anche per i pochi palloni) l'apporto è limitato. Sottil deve andare a giocare, per farsi le ossa ed essere più umile perché ha sfruttato poco le sue occasioni così come Vlahovic non ha quella continuità sul quale contare per una stagione, passa da un gol straordinario come quello all'Inter al Franchi al nulla assoluto. Se verrà ceduto Chiesa serviranno due attaccanti di peso ed esperienza perché pensare di tappare i buchi con i giovani, pur promettenti, è rischioso.

Inoltre va capito chi della difesa verrà ceduto perché le voci di mercato riguardano pedine troppo importanti per far finta di niente. Milenkovic è forte e segna, Pezzella dopo il lockdown è tornato ad alti livelli e resta pur sempre il capitano, Caceres è un punto fermo ma sembra sempre distante dal viola: sono insomma pedine che mal si rimpiazzano e sarebbe sbagliato farlo con leggerezza e all'ultimo momento. Infine il portiere: Terracciano ha chiuso bene la stagione ma saprebbe coprirne una con la stessa continuità di rendimento se Dragowski, ogni tanto alle prese con problemi fisici e con mercato all'estero, dovesse essere ceduto? Insomma a tavolino i dirigenti e il tecnico dovranno prendersi tutto il tempo per fare le loro valutazioni per non rischiare di doverci rimettere le mani a gennaio come accaduto già nella scorsa stagione.