(DOPPIA) SFIDA AL PASSATO

24.09.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Piras
(DOPPIA) SFIDA AL PASSATO

L’esterno al volo di Castagne, con l’area di rigore piena di giocatori in maglia bianca, è l’immagine che resta negli occhi dopo l’ultima trasferta della Fiorentina. Lontano dal Franchi i viola non trovano una vittoria ormai da dieci gare consecutive, mentre sono la miseria di 2 i punti raccolti nelle ultime 8 gare esterne. Dati che si aggiungono allo score tutt’altro che lusinghiero che ha contraddistinto, fin qui, il cosiddetto Montella bis, con tanto di critiche che hanno coinvolto l’allenatore in particolare per quell’ultimo scriteriato quarto d’ora che ha rimesso in carreggiata l’Atalanta.

Eppure di fronte ai numeri è necessario anche soffermarsi sulle prestazioni fornite dalla squadra e sull’andamento in un avvio di stagione che fin dall’inizio era apparso impervio. Ed è allora nei confronti con le big che il bicchiere della Fiorentina si fa mezzo pieno, perché escludendo il passaggio a vuoto di Genova la squadra di Montella ha comunque sfiorato il colpaccio almeno due volte su tre. Se contro il Napoli poteva essere il pareggio il risultato più giusto, e l’arbitraggio il fattore imponderabile, con Juventus e Atalanta la Fiorentina meritava semplicemente il bottino pieno, quei tre punti che oggi sembrano quasi una maledizione visto che non arrivano dal febbraio scorso. 

E’ sotto questo profilo che Montella e la sua squadra, però, si possono apprestare ai prossimi impegni con la consapevolezza di un lavoro che è soltanto all’inizio. Destino vuole che nelle prossime due sfide l’allenatore viola si trovi di fronte esattamente il suo recente passato in Serie A (Montella ha allenato sia la Samp che il Milan) ma se in questo momento statistiche e classifica sono inevitabilmente negative l’altro risvolto della storia racconta di una Fiorentina che non ha mai demeritato al cospetto di squadre più attrezzate come Napoli, Juve e Atalanta. Forse solo una misera consolazione, ma pur sempre un punto di partenza adesso che il complicatissimo avvio di calendario è alle spalle.