COME CANTAVA NINA SIMONE

26.10.2021 16:00 di  Dimitri Conti  Twitter:    vedi letture
COME CANTAVA NINA SIMONE
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"It's a new dawn, it's a new day, it's a new life for me... And I'm feeling good", cantava divinamente Nina Simone ormai quasi sessant'anni fa. Se abbiamo inquadrato il soggetto, malinconico e brillante, viene anche facile immaginarsi Riccardo Saponara ascoltarsi la canzone immortale e sempiterna in cuffia. Effettivamente, prendendo in prestito le parole della canzone, tutto torna e lascia pensare ad una nuova alba, un nuovo giorno e una nuova vita per lui, con buona parte del merito da attribuire all'uomo che l'ha rigenerato e reinventato, colui che ne guida la risalita dalla panchina, Vincenzo Italiano.

La loro storia intrecciata inizia una decina di mesi fa, qualcosa meno, in quel di La Spezia. Italiano sta guidando le Aquile ad una storica salvezza alla guida di quasi quaranta calciatori in tutto e ancora non lo sa. A gennaio il direttore Meluso gli porta in dote Saponara, a Firenze fin lì fuori del tutto dai piani tattici di Iachini prima e Prandelli poi. Non giocherà tantissimo, per via dei soliti problemi fisici, ma lo farà in maniera eccezionale: 10 presenze con 4 gol messi a segno, dei quali almeno un paio straordinari, tra cui quello che ha contribuito alla storica eliminazione della Roma in Coppa Italia.

Da esterno d'attacco. Tanto che, quando al termine del vortice intorno a Gattuso, Italiano si è ritrovato altrettanto burrascosamente ad allenare la Fiorentina, non ha avuto troppi dubbi sulla sua riconferma in squadra, facendolo sapere anche alla dirigenza. "Saponara è uno dei miei esterni d'attacco", si potrebbe riassumere. Tra mille dubbi che serpeggiavano nell'ambiente nel vederlo in un ruolo praticamente inedito, il tecnico ha perseguito la sua strada e al momento ne sta raccogliendo i frutti.

Dopo il sensazionale gol-vittoria di Genova, un bolide dal limite che ha piegato Ballardini, Saponara è stato mattatore anche del 3-0 al Cagliari nel segno del suo eterno capitano Astori. La nuova e definitiva sfida per lui ed Italiano, visto anche il lato anagrafico (è un classe '91), risiede nella ricerca della continuità tecnica e fisica, suo storico tallone d'AchilleFosse raggiunto anche questo traguardo, si potrebbe sostenere tranquillamente di una vera arma in più a disposizione della Fiorentina. Chi è pronto a scommettere un penny che Italiano sia convinto che andrà così?