BASTA CATTIVERIE SU CHIESA! ORA SI LAMENTANO MA L'ANNO SCORSO...

01.10.2018 00:00 di  Sonia Anichini   vedi letture
BASTA CATTIVERIE SU CHIESA! ORA SI LAMENTANO MA L'ANNO SCORSO...

Visto che hanno dimenticato di prendere le pasticchine di fosforo, che fanno tanto bene alla memoria, vorrei riportare il signor Gasperini e il signor Percassi indietro di un anno e più precisamente al 24 settembre 2017 quanto al Franchi l’arbitro Pairetto la fece da padrone negando due rigori netti alla Fiorentina (falli su Gil Dias e Astori) e gli orobici alla fine pareggiarono al 94’ quella dannata partita. Purtroppo gli errori arbitrali, nonostante il VAR, continuano ad esserci poiché vale sempre come giudizio definitivo quello del direttore di gara e dubito che la Fiorentina abbia tutto questo peso politico da avere ottenuto subito la compensazione del torto subito a Milano. Penso che sia forse da tenere presente lo scarso valore degli arbitri e il pastrocchio della tecnologia: se esiste usiamola sempre, così si mettono a tacere tutte le discussioni.

Bisognerebbe anche che si chetassero tutti questi denigratori di Chiesa, tutti coloro che adesso calcano la mano sulla sua attitudine a cascare troppo facilmente, i cultori del fair play quando fa comodo a loro e alle loro squadre. Ho sentito dibattiti sulla sua caduta su tutte le emittenti, letto commenti sui social e farne un caso nazionale mi pare eccessivo. Appioppare un’etichetta è un marchio che può costare caro a Federico e di conseguenza alla Fiorentina che, giustamente, tramite le parole di Pioli e dei suoi compagni, lo sta difendendo a spada tratta. Non ho visto partire nessuna crociata, dopo la partita contro l’Inter, che difendesse il ragazzo dalle mazzate che ha preso soprattutto da Asamoah che doveva essere espulso. Potrà ancora peccare nella foga agonistica per la giovane età, ma abbozzatela di farlo passare per un disonesto.

Apprezzo molto l’atteggiamento di Pioli che molto tranquillamente dice che “non ho fatto l’arbitro martedì e nemmeno oggi” riferendosi ai rigori e non si è ridicolizzato come il suo collega Spalletti che giurava e spergiurava sulla validità del “polpastrello” di Hugo. Ognuno si prenda le proprie responsabilità e non rimane che rifarsi alla saggezza del compianto Boskov che diceva “rigore è quando arbitro fischia”… qualche volta a bischero, vorrei aggiungere!

Resiste comunque come un fortino il nostro amato Franchi e la Viola colleziona quattro vittorie su quattro gare e quella contro l’Atalanta ha un grande valore perché maturata in una giornata ostica, cioè in quella dove i ragazzi hanno trovato più difficoltà ed hanno giocato peggio di sempre. Azioni da gol ce ne sono state poche da entrambe le parti ed il rigore ha messo la partita per il verso giusto, impreziosendola allo scadere con una punizione di Biraghi che in pochi avevamo visto, dagli spalti, che fosse finita in rete. Eravamo comunque già tutti in piedi per sostenere il gruppo nello sforzo finale, per aiutarli a prendersi questi tre punti importantissimi e festeggiare tutti insieme. Vincere queste partite così complicate fa molto, ma molto, morale…e classifica!

La Signora in viola