NYT, Gli accordi dei DV e Ramadani per cedere i big

03.07.2020 11:19 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
NYT, Gli accordi dei DV e Ramadani per cedere i big

È un’inchiesta che farà molto discutere quella pubblicata questa mattina dal New York Times a proposito di una scoperta fatta dal nuovo proprietario viola Rocco Commisso subito dopo aver rilevato la Fiorentina nel giugno del 2019. Secondo quanto riportato dal quotidiano, i nuovi dirigenti del club viola hanno scoperto una curiosa serie di accordi tra i quali alcuni contratti firmati dagli ex dirigenti viola poco prima che la squadra cambiasse proprietario. Gli accordi comprendevano un mandato ad un agente di calcio, nominato a febbraio, il permesso di trovare acquirenti per almeno cinque membri della rosa della Fiorentina. In cambio, all'agente sarebbe stata pagata una commissione. Se la Fiorentina invece si fosse rifiutata di portare a termine questo accordo, l’agente avrebbe invece ricevuto una penalità.

L’agente in questione viene citato e si tratta di Abdilgafar Fali Ramadani. Tra i giocatori che sarebbero stati venduti, figurano anche Nikola Milenkovic e Dusan Vlahovic. Secondo quanto riferisce il NYT, i legami tra la Fiorentina e Ramadani erano così profondi che la persona che ha firmato il cosiddetto accordo privato per conto della società era Pedro Pereira, che in passato ha lavorato nell’area tecnica della Fiorentina. Pereira - interrogato sul tema - ha rifiutato di commentare il suo ruolo nei contratti, dicendo che erano soggetti a clausole di riservatezza. Il pezzo riporta anche dei commenti sulla vicenda sia dell’ex dg Pantaleo Corvino (“Ciò che è stato concordato è sempre stato fatto nel rispetto delle regole e nell'interesse della Fiorentina”) e dell’ex presidente Mario Cognigni (“Si noti che durante il mio mandato come presidente della Fiorentina ogni singola transazione è stata effettuata nell'interesse esclusivo dell'azienda e debitamente registrata nei libri contabili”). Per ciò che riguarda l’attuale dirigenza viola, sul tema si è espresso solo un portavoce con questo commento: “Ci teniamo a far sapere che l'attuale gestione del club funziona in completa trasparenza e non abbiamo esclusioni per lavorare con qualsiasi agente che potrebbe avere giocatori interessanti da offrire alla Fiorentina, purché tutte le regole siano rispettate”. 

Il NYT conclude sottolineando come ciò che era curioso riguardo agli accordi della Fiorentina, secondo gli avvocati sportivi consultati dal Times, non era solo il momento - così vicino alla vendita del club - ma anche l'assenza di una formulazione che stabilisse una commissione minima che la Fiorentina avrebbe accettato.