IL CICLO DI FERRO, POI LA CORSA ALL'EUROPA CON MOMO E GIUSEPPE

07.02.2013 00:00 di  Tommaso Loreto  Twitter:    vedi letture
IL CICLO DI FERRO, POI LA CORSA ALL'EUROPA CON MOMO E GIUSEPPE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Archiviato il gennaio nero prepariamoci al febbraio di ferro. Si comincia tra quarantotto ore, con la sfida di Torino. Una gara contro la Juventus che di per sè non può essere considerata come le altre, ma che mai come oggi si sfaccetta sotto diversi profili. Quello della rivalità tornata acerrima anche sul fronte societario, con i due club lontani e tra loro silenziosi. Quello legato alla classifica, con i viola a caccia di punti pesanti per risalire ulteriormente e non perdere la scia di Inter e Milan e i bianconeri che invece vorranno consolidare il primato. Quello legato a una Juve comunque non a pieno organico e anche quello legato al mercato se è vero che in casa bianconera nessuno ha ancora sventolato bandiera bianca nei confronti di JoJo dal quale, al contrario, Firenze si aspetta moltissimo proprio nella gara di sabato pomeriggio.

Dopo la Juventus, però, il percorso si farà ulteriormente impegnativo. L'Inter al "Franchi" in positicipo serale, domenica 17, e il Bologna al "Dall'Ara" il 24 febbraio, per ritrovare di nuovo la Fiorentina al Campo di Marte nella domenica successiva quando affronterà il Chievo. Saranno giornate decisive, quelle di marzo, con la prima trasferta quasi primaverile da sostenere a Roma contro la Lazio il 10, e il Genoa che farà visita alla squadra di Montella il giorno 17. Poi la sosta, e a fine mese la trasferta in Sardegna contro il Cagliari e la successiva sfida interna al Milan, più o meno il 7 di aprile. Potrebbe essere quella, giornata più giornata meno, la fatidica data per la prima convocazione di Giuseppe Rossi, ovviamente con tutti i debiti scongiuri del caso.

Rossi sosterrà una visita medica fondamentale in programma il 22 febbraio, lo raccontava la "Gazzetta dello Sport" qualche giorno fa. Da quel momento sarà più semplice capire i reali tempi di rientro, ma fermo restando che nei suoi confronti la società nutre aspettative legate alla prossima stagione, l'eventuale disponibilità di Rossi nelle ultime cinque-sei partite dell'anno rappresenterebbe un valore aggiunto di inestimabile valore. Presto, prestissimo per volare con la fantasia, ma certo a fronte di qualche disillusione offensiva derivata dal mercato di gennaio, i tempi del rientro di Giuseppe sono dati da tenere bene a mente per non dimenticare il lavoro della società anche fuori dal rettangolo di gioco. Perchè Rossi a parte, dopo la sfida di Torino, Montella si ritroverà a disposizione anche Momo Sissoko, di rientro dalla Coppa d'Africa,

Il centrocampista maliano può rappresentare un'ulteriore freccia nell'arco di Montella, soprattutto a livello tattico se davvero Sissoko saprà plasmarsi a diversi ruoli in mezzo al campo. In avvicinamento a una serie di gare che, adesso sì, si riveleranno decisive per riprendersi il palcoscenico europeo la Fiorentina può cominciare a fare affidamento prima su un mediano che in Italia ancora ricordano in tanti, poi su un attaccante che tutta Europa aveva seguito. Non resta che aspettare, allora, con un pizzico di fiducia verso questa squadra. A cominciare da sabato quando contro la Juve non ci sarebbe da stupirsi se, ancora una volta dopo la gara d'andata, il gioco dei viola creasse enormi problemi alla formazione dell'antipatico-ma-vincente (...) Antonio Conte.

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it