GIRO DI BOA, FIORENTINA QUARTA. DAI TEMPI DI SOUSA NON ANDAVA BENE COSÌ. COL SASSUOLO SERVONO ALTRI PUNTI CHAMPIONS. NZOLA TORNA IN CORSA PER UNA MAGLIA. NGONGE OBIETTIVO, MA ARRIVA SE PARTE BREKALO. SERVE UN TERZINO, MA OCCHIO AL CENTRAVANTI...

06.01.2024 10:02 di Mario Tenerani   vedi letture
GIRO DI BOA, FIORENTINA QUARTA. DAI TEMPI DI SOUSA NON ANDAVA BENE COSÌ. COL SASSUOLO SERVONO ALTRI PUNTI CHAMPIONS. NZOLA TORNA IN CORSA PER UNA MAGLIA. NGONGE OBIETTIVO, MA ARRIVA SE PARTE BREKALO. SERVE UN TERZINO, MA OCCHIO AL CENTRAVANTI...
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La giornata numero 19 comincia bene per la Fiorentina. Il Bologna non ha vinto contro il Genoa e così i viola prima di scendere in campo stasera a Reggio Emilia si ritrovano quarti da soli, al giro di boa, in zona Champions. Un titolo senza valore, ci mancherebbe altro, perché i conti si fanno a maggio, ma da quanti anni la Fiorentina non si ritrovava così comoda? Era la stagione 15/16, Paulo Sousa in panchina, "salutate la capolista" avevano cantato qualche settimana prima i tifosi viola. Ne è passato di tempo o di acqua sotto i ponti dell'Arno, ma ora Firenze è tornata a godere. 

Sicuramente stasera alle 20,45 la Fiorentina dovrà giocare per puntellare il sogno Champions. L'auspicio sarebbe chiudere a 36 punti, cioè 2 in meno rispetto ai tempi del Paulo portoghese. Ci saranno 6mila tifosi in trasferta e qualcuno ha pure il coraggio di lamentarsi che al Franchi vanno in 32-33mila anziché in 40mila... Non ci sono parole adatte per descrivere un amore così grande. Ce ne fossero di tifosi di questo tipo ovunque. E' facile fare calcio a Firenze, chi dice il contrario è deve cambiare sport. 

Italiano ha un problemone sugli esterni e la storia è nota: mancano Gonzalez, Sottil, Kouame, rimangono a disposizione solo Brekalo e Ikonè. Il primo è vicinissimo alla Dinamo Zagabria, ma giocherà stasera e soprattutto se ne andrà solo quando sarà certo il sostituto. Chi? Il veronese Ngonge è fortemente indiziato: intanto perché la bottega gialloblu ha messo a saldo tutti i pezzi pregiati e poi perché la Fiorentina lo cerca da un po'. La Fiorentina cerca anche un terzino destro, ma Terracciano, entrato nei radar viola, finirà al Milan. Così come Mazzocchi che fin dall'inizio voleva andare al Napoli. La caccia all'esterno basso prosegue. Le sorprese, però, potrebbero arrivare dal reparto avanzato: ufficialmente la Fiorentina non è sulle tracce di un centravanti, ma sotto traccia invece i dirigenti viola lavorano e se dovessero trovare qualcosa di appetibile, diciamo un bel numero 9, non si tirerebbero indietro. Facendo molto bene, aggiungiamo noi, perché il tema è assai delicato a Firenze.

Si diceva di Brekalo che tra poco potrebbe essere a Zagabria, mentre l'altro arruolabile contro il Sassuolo è Ikonè. Sarà interessante capire chi, durante la partita, potrà dare un cambio a Brekalo o Ikonè. Magari Bonaventura che ai tempi del Milan ha fatto anche quello. Jack però comincerà come trequartista, il suo abito migliore. Quindi Terracciano e in difesa Kayode, Milenkovic, Ranieri e Biraghi. Nel mezzo Arthur e Duncan. In attacco? Dopo 4 maglie consecutive tra coppa e campionato, Beltran potrebbe lasciare il posto a Nzola. Niente di certo, solo supposizioni. 

Il Sassuolo è dentro un'annata sbagliata, ma attenzione a sottovalutarlo: intanto perché è squadra impronosticabile, poi perché nel gruppo ci sono individualità pesanti come Nico Berardi. Il sogno dei tifosi viola (temiamo ormai irrealizzabile) è infatti il giocatore più determinate delle serie A insieme a Lautaro. Entrambi coi loro gol hanno fruttato 11 punti a Inter e Sassuolo, ma con una differenza: la squadra di Inzaghi è a quota 45, mentre gli emiliani ne hanno solo 16 e questo significa che Berardi ha inciso per il 68,7% nella raccolta del Sassuolo. 

Dionisi da 26 gare vede la sua formazione subire sistematicamente gol: tanto che l'ultimo risultato sprovvisto di reti subite risalate al 16 aprile scorso quando il Sassuolo battè la Juventus (1-0). La Fiorentina, invece, è reduce da 8 risultati utili consecutivi in tutte le competizioni (con 5 vittorie e 3 pareggi) e non perde dal 25 novembre scorso a Milano (1-0) coi rossoneri. I viola insieme al Sassuolo sono le squadre più tartassate per i rigori subiti, sono addirittura 6, ma la Fiorentina sembra essere scatenata nel primo quarto d'ora perché in quel segmento di gara ha fabbricato 6 segnature. 

Siamo alla fine del girone di andata, la Fiorentina è quarta. Meglio di così...