UN DESIDERIO FOLLE! SE POI CI AIUTASSE LA JUVE...

22.10.2020 00:00 di Sonia Anichini   Vedi letture
UN DESIDERIO FOLLE! SE POI CI AIUTASSE LA JUVE...

Capisco la delusione che ci attanaglia, capisco non voler vedere la nostra squadra annaspare contro una noepromossa in serie A e pareggiare una gara che sa di sconfitta, capisco che avremmo desiderato in molti, io compresa, un cambio di allenatore per capire il reale valore dei nostri ragazzi e permetterci di provare a giocare a calcio e scalare qualche posizione in classifica, ma arrivare a delirare, proprio no. Avete visto anche voi sui social, o sentito parlare alle radio o al bar, del desiderio di qualcuno di una sconfitta della Fiorentina contro l’Udinese per arrivare all’esonero di Iachini? Ma vi siete bevuti il cervello? Un tifoso vero non potrà mai sperare che la propria squadra perda, per nessun motivo al mondo, è pura follia. Purtroppo, la situazione è già complicata di suo e non importa fare riti propiziatori per le sconfitte ma stare vicini al gruppo, purtroppo solo a distanza e virtualmente, per riuscire ad imboccare una strada più tranquilla e priva di buche e tranelli.

Sono convinta che Iachini abbia molte colpe per quello che vediamo in campo, per le scelte che spesso fa e per la mancanza di elasticità nel proporre alternative ma credo che sia opportuno che anche i calciatori facciano uno sforzo. Ci riferiscono, e si avverte, che la squadra non gradisce l’attuale allenatore e penso che a poco possano essere servite le sue parole al gruppo dopo la confermata fiducia da parte del Presidente, ma confido che lo stesso Rocco prima di tornare in America richiami tutti al proprio dovere e lo faccia senza mettersi i guanti: il tecnico ha fatto i suoi sbagli, ma voi cari ragazzi da me stipendiati, vedete di non fare alla meno ed impegnatevi fino in fondo per i tifosi, per Firenze e anche per me.

Continuo a credere che Commisso compia degli errori di forma e di comunicazione, senza malizia perché il calcio è tutta un’altra storia rispetto alle aziende normali. Puoi essere uno degli imprenditori al top nel mondo, ma gestire una società calcistica comprende onori ed oneri diversi. Capisco la necessità di lottare per le infrastrutture, applaudo al centro sportivo che verrà, ma ho la necessità assoluta che si parli soprattutto di pallone, di calciatori possibilmente bravi, di campo e possibilmente di vittorie e soddisfazioni. Sono stati sbagliati due allenatori, per motivi che ben sappiamo, e un terzo a libro paga non è una cosa da poco ma non lo è nemmeno la perdita costante di appeal da parte della Fiorentina. Ci hanno detto no alcuni calciatori pure in questo mercato e la cosa non può certo piacerci, come la difficoltà a far venire un nuovo tecnico di valore se non dai prospettive importanti.

La ragione mi porta infatti a preoccuparmi per un’ennesima annata di vivacchiamento, viste le premesse, e temo che l’unica soluzione fosse proprio quella del cambio Mister, che ormai è sulla bocca di tutti, porta il nome di Maurizio Sarri. Voglio augurarmi che sia stato Rocco a prenderci in giro o meglio a prendere tempo con la conferma di Beppe, perché l’ex allenatore dei bianconeri non è ancora libero e non ha chiuso con la Juventus…e mi domando: visto come gli abbiamo ceduto Chiesa, come glielo abbiamo spalmato modello formaggino perché, poverini, non avevano liquidità, come li abbiamo agevolati perché senza Federico 2 non potevano andare avanti, non possono ricompensarci agevolando la definizione contrattuale con Sarri? Lo so che da quelle parti tutto farebbero tranne che aiutarci, ma tentar non nuoce!

La Signora in viola