UN ANNO DI IKONE: IL PIATTO PIANGE MA L'ANDAMENTO È INCORAGGIANTE

02.12.2022 20:00 di Alessandro Di Nardo   vedi letture
UN ANNO DI IKONE: IL PIATTO PIANGE MA L'ANDAMENTO È INCORAGGIANTE
FirenzeViola.it
© foto di Federico De Luca

Il 31 dicembre 2021 la Fiorentina ufficializza l'acquisto di Jonathan Ikoné dal Lille; un esborso importante a livello economico (14 milioni +1 di bonus per il suo cartellino), ma soprattutto un investimento tecnico che testimoniava la necessità di alzare l'asticella della qualità sugli esterni: il francese era infatti reduce da quattro stagioni da protagonista col LOSC, con cui aveva anche vinto da protagonista una storica Ligue One nel 2021.

Il classe '98 era stato uno dei trascinatori della formazione allenata allora da Christophe Galtier e aveva già debuttato e bene in Champions League: per questo a Firenze ci si aspettava un impatto sostanzioso di Jorko, che però in Italia è partito col freno a mano tirato. Un nuovo ruolo (Ikoné nel Lille spesso partiva centrale sulla trequarti alle spalle di una punta), un contesto diverso ed alcuni misunderstanding sulle qualità del calciatore -i tifosi viola si aspettavano un esterno "offensivo", capace di incidere in zona-gol come Nico Gonzalez per intendersi- han fatto sì che i primi mesi in Italia di Ikoné sian stati in chiaro scuro. 

Il periodo di assestamento è durato fino a qualche mese fa, poi ad ottobre il cambio di passo, in coincidenza con la svolta tattica di Vincenzo Italiano: Jorko è sembrato più a suo agio in un 4-2-3-1 di Galteriana memoria e la sua crescita nel finale di 2022 è stata testimoniata anche dal premio di MVP per il mese di novembre consegnato oggi al francese dal club. Sembrano lontani i tempi in cui i tocchi di palla di Ikoné erano salutati dal brusio lamentoso del Franchi, ma la crescita del francese non può certo stopparsi qui.

Per l'investimento fatto e le qualità solo intraviste in questi primi undici mesi all'ombra della Cupola del Brunelleschi, Italiano ed il suo staff si aspettano che il francese alzi anche i numeri in zona-gol: solo 3 gol e 5 assist in 41 partite con la Fiorentina, numeri che seguono la falsa-riga di quelli mostrati col Lille (Ikoné non ha mai avuto in carriera una stagione da più di 7 gol), Italiano ha però dimostrato di poter far crescere la sua incidenza sotto porta: un gol e 3 assist nell'ultimo mese, un andamento incoraggiante per il classe '98. La speranza e l'augurio per il 2023 è che il vero Ikoné debba ancora rivelarsi al popolo viola.