I NUMERI DEL CAMBIO DI MARCIA. IACHINI 7° IN A PER MEDIA PUNTI

26.02.2020 10:30 di Giacomo A. Galassi Twitter:    Vedi letture
© foto di Massimiliano Vitez/Image Sport
I NUMERI DEL CAMBIO DI MARCIA. IACHINI 7° IN A PER MEDIA PUNTI

Beppe Iachini parla spesso del poco tempo avuto a disposizione per lavorare con la squadra. Meccanismi che si devono oliare, richieste che devono essere eseguite meglio: tutto questo, parola del mister, piano piano sta entrando nella testa di giocatori che avevano cominciato questa stagione con indicazioni decisamente diverse. Perché non è un mistero che Vincenzo Montella e Iachini siano due tipi di allenatore diversi.

I risultati - almeno per ora, è bene sottolinearlo - stanno dando però ragione all'attuale tecnico viola. E non solo perché in soli due mesi ha ribaltato una classifica che si era fatta piuttosto preoccupante per la Fiorentina, ma anche perché ha avuto uno dei migliori impatti da allenatore subentrante della Serie A. Anzi, il migliore al pari di Gattuso. Ma andiamo per gradi.

Innanzitutto il confronto con Montella: l'Aeroplanino in Serie A ha raccolto in 17 partite un totale di 17 punti, con una media di 1 punto a partita, Iachini in sole 8 partite ha portato in dote 12 punti . Media di 1,5 punti a partita. E se consideriamo che nel girone d'andata dopo la partita con l'Udinese per la Fiorentina ci fu il filotto di sconfitte (fermato solo dalla vittoria di Sassuolo), per l'attuale tecnico non sarà difficile fare ancora meglio di Montella. 

L'altro confronto invece è con gli altri allenatori di Serie A. Tra i subentranti è il migliore con Gattuso, come detto, ma se analizziamo per bene i numeri risulta che Iachini stia andando addirittura meglio se consideriamo che Ringhio è subentrato ad Ancelotti tenendo la stessa media punti. Iachini invece l'ha quasi raddoppiata. In più, sempre numeri alla mano, per rendimento è il settimo miglior allenatore in Serie A.  Appena dopo Mihajlovic e vicino a Fonseca.

A vederla così, viene da dire che forse Iachini a Firenze è tornato troppo tardi. Avesse tenuto una media di 1,5 punti a partita da inizio stagione, la Fiorentina adesso potrebbe guardare alla classifica decisamente con più ottimismo.