AMBIZIONI DI PALAZZO

04.06.2020 20:30 di Niccolò Santi Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
AMBIZIONI DI PALAZZO

La nuova Proprietà della Fiorentina si è mostrata ambiziosa sin dal primo momento che ha messo piede in riva all'Arno. Ne sono prova i lavori in corso per la realizzazione del centro sportivo di Bagno a Ripoli, così come la ferma volontà di Rocco Commisso di regalare uno stadio moderno (o modernizzato) ai propri tifosi. Non solo, negli ultimi giorni si è fatta avanti un'ipotesi inaspettata relativamente alle gerarchie della Lega Serie A, che la dirigenza italoamericana non ha mai nascosto di voler vivere da protagonista. Joe Barone è infatti intenzionato a candidarsi a Consigliere Federale, ereditando così il posto lasciato vacante dal dimissionario Stefano Campoccia. La posizione del direttore generale viola verrà valutata già a partire dalla giornata di domani durante l'Assemblea straordinaria prevista in videoconferenza, tuttavia per votare e deliberare sarà necessaria la presenza fisica di tutto il Consiglio.

Bisognerà capire quando il famigerato Coronavirus permetterà di fissare una data precisa ed è quindi lecito aspettarsi sviluppi non così immediati, ma senz'altro l'eventuale nomina di Barone varrebbe da attestato di stima pregevole: coinciderebbe con la possibilità di prendere importanti decisioni amministrative da sottoporre all'Assemblea. Ad esempio, il Consiglio di Lega è l'ente deputato alla scelta delle date del campionato e, più in generale, di tutto ciò che all'organizzazione del quale (e pure del calciomercato) è inerente. Significherebbe un po' lavorare all'interno della stanza dei bottoni, per giunta al fianco di figure di spicco quali l'ad dell'Inter, Beppe Marotta, e il presidente della Lazio, Claudio Lotito, a cui Barone ultimamente ha già avuto modo di strizzare l'occhio. La Fiorentina non potrebbe che beneficiarne in termini di peso specifico e lancerebbe un bel messaggio politico.