A 180 MINUTI DAL MERCATO

16.05.2019 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:    Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
A 180 MINUTI DAL MERCATO

E' il classico antipasto di mercato, regolarmente servito a ridosso della fine del campionato. La Fiorentina non farebbe eccezione, come del resto capita di osservare seguendo le cronache, se non fosse che ancora non è del tutto chiaro chi e come farà mercato questa estate. Di sicuro c'è che per ora Corvino non ha rallentato i suoi contatti, vedendo nei giorni scorsi procuratori e agenti (tra questi anche coloro i quali assistono il portiere Dragowski) e che la stessa società di recente ha stemperato le voci che darebbero il dg vicino a una separazione con i Della Valle. L'arrivo del Lecce in Serie A apre nuovi scenari in tal senso, ma come detto tutto verrà deciso e ratificato solo a stagione terminata. 

Intanto, però, non mancano rumors e prospettive. Su Chiesa, per esempio, piovono valutazioni e contropartite come se non ci fosse un domani. A fronte di un cartellino che si avvicina a toccare la tripla cifra sono delle ultime ore le voci che raccontano come Juve e Inter siano disposte a fare sul serio per arrivare a Federico. I nerazzurri provando a fare leva con quel Karamoh che Corvino aveva già seguito, oltre ad altri giovani, i bianconeri con una coppia di nomi (Orsolini e Mandragora) alla quale da ieri, secondo fonti spagnole, si sarebbe aggiunto quello di ritorno di Cuadrado. Fonti estere, appunto, esattamente come quelle francesi che danno già per fatto l'accordo, sulla base di cinque anni, tra Veretout e il Napoli.

Stando così le cose, e ricordando gli arrivi di Zurkowski e Rasmussen oltre alla situazione in stand-by per Traorè, è facile accorgersi di come la Fiorentina sia prossima ad affrontare le questioni più rilevanti del mercato, quasi che le ultime due giornate ancora da giocare non potessero arrestare un processo evidentemente inevitabile. E' il caso dei prestiti non andati a buon fine come Gerson o Pjaca, dei riscatti in ballo per Edimilson, Mirallas e Muriel ma anche di chi potrebbe avere mercato come Biraghi e Milenkovic.

A Montella, allora, il compito di tenere le teste dei suoi calciatori solo e soltanto sulle sfide al Parma e al Genoa, fosse solo perchè al di là delle voci e delle trattative eventualmente già avviate saranno soprattutto i prossimi 180 minuti a dare una risposta decisiva sulla stagione di ogni singolo. E conseguentemente anche sulla loro valutazione nel caso in cui fossero destinati a essere ceduti