PRIMADONNA, Primavera prova ad osare

Domani nella FINALE del Campionato Primavera contro il TORINO le VIOLA guidata da Mario Cioni avranno la posibilità di regalare il TRICOLORE A FIRENZE ma anche quella di valorizzare e portare alla ribalta il mondo del Calcio Femminile in questa citt
15.06.2013 12:22 di  Federico De Luca   vedi letture
PRIMADONNA, Primavera prova ad osare

Domani nella FINALE del Campionato Primavera contro il TORINO le VIOLA guidata da Mario Cioni avranno la posibilità di regalare il TRICOLORE A FIRENZE ma anche quella di valorizzare e portare alla ribalta il mondo del Calcio Femminile in questa città...

E' arrivato il momento, inutile far finta; il clima è quello delle grandi attese, siamo a meno di ventiquattro ore dal fischio d'inizio della partita più prestigiosa della lunga stagione della formazione Primavera del Primadonna Firenze.

Domani alle ore 10.00, presso l’impianto sportivo “Sbrighi” di Castiglione di Ravenna, si giocherà la finale del campionato tra Torino e Firenze e l’adrenalina delle ragazze guidate da mister Mario Cioni avrà modo di trovare pane per i suoi denti. La formazione inoltre potrà provare a riscattare la sconfitta subita nella finale dello scorso anno quando le granata si imposero sul proprio terreno di gioco per 3 a 1.

Si profila quindi una sfida avvincente dal primo all’ultimo minuto tra due squadre che rappresentano il futuro del calcio femminile italiano, quelle che siamo certi coloreranno di rosa il pallone del domani, un calcio attualmente fatto di tante speranze e ancora poche certezze.

Un mondo in cui l’unica realtà concreta, e con tanti margini di crescita, si chiama settore giovanile, una risorsa che anche le società del maschile in tempo di crisi stanno iniziando a rivalutare e che nel femminile, dove i tempi di crisi sono sempre esistiti e adesso sono ai massimi livelli, invece non può che essere l’unico spiraglio di salvezza per mantenere ancora viva la voglia di praticare uno Sport che dimostra ancora di incorporare ed esprimere tutti suoi i valori etici.

Dunque domani, senza troppa pretattica da parte degli allenatori, si affronteranno a viso aperto con l’obiettivo della vittoria “due Undici di calciatrici” che quest’anno, nonostante la loro giovane età, hanno fatto apparizione o addirittura si sono fatte le ossa nel massimo campionato di Serie A.


E quindi ci auguriano che vinca la migliore, vinca lo spettacolo, vinca soprattutto il Calcio Femminile.