DI CHIARA, Con Pradè sul sicuro. Corvino da bocciare

11.06.2019 12:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: dall'inviata Luciana Magistrato
DI CHIARA, Con Pradè sul sicuro. Corvino da bocciare

Alberto Di Chiara, direttamente da Pitti Uomo, ha parlato alla stampa presente tra cui FirenzeViola.it. Ecco di seguito le sue parole:

Cosa si aspetta dal cambio di proprietà? "Mi aspetto sicuramente qualcosa di meglio rispetto agli ultimi tre anni; su 17 anni di gestione il discorso diventa troppo lungo, ma negli ultimi anni qualcosa si era scollato e rotto tra i Della Valle e la piazza. Commisso è un personaggio molto solido a livello economico, ha parlato più lui in questi giorni che Della Valle in tutta la sua gestione. Al di là dei modi e degli atteggiamenti conteranno i risultati: non sarà facile gestire una situazione del genere e ripartire da chi c'è già. Mi pare di aver capito che Antognoni avrà un ruolo centrale, Montella sarà confermato ed ho sentito anche che gli verrà affiancato verosimilmente Pradè. C'è bisogno di smaltire una rosa molto ampia di giocatori in esubero e risolvere il caso Chiesa".

Quale giudizio dà all'operato di Corvino? "Diciamo che negli ultimi tre anni sono state fatte delle scelte sbagliate soprattutto a livello societario. I giocatori in rosa non hanno valenza nonostante i 150 milioni di investimenti fatti quindi direi che è un operato completamente da bocciare negli ultimi anni".

Chi pensa che si salvi in questa stagione? "In base all'ultima parte della stagione si salva solo Chiesa e Pezzella, in parte, perché caratterialmente ha dimostrato personalità. Poi i soliti nomi Milenkovic, Veretout... Muriel non verrà riscattato perché non ha continuità e direi che da salvare a parte questi c'è poco. Lo stesso Lafont è sembrato molto immaturo per affrontare questo tipo di campionato".

Non le sembra un controsenso per una nuova proprietà puntare su delle vecchie conoscenze come Montella e Pradè? "Non ha molto tempo quindi si affiderà ai consigli di alcune persone perché non è facile decidere, ma è scaltro e non si farà influenzare facilmente. Vorrebbe andare sul sicuro per iniziare ed investire più sul campo. Rispetto ai Della Valle ha una caratteristica fondamentale che è un'ottima comunicazione e questo aspetto è un vantaggio importante per lui".