CORTINA, SORRISI PER "JO-JO" E BEHRAMI. MONTO FA TRE GOL...

14.07.2011 21:30 di  Lorenzo Marucci   vedi letture
CORTINA, SORRISI PER "JO-JO" E BEHRAMI. MONTO FA TRE GOL...
FirenzeViola.it
© foto di Giacomo Morini

La Fiorentina riparte, per il momento, da Jovetic e Behrami, in forma e pronti a regalare certezze a Mihajlovic. Sembra curioso, eppure i viola ripartono anche da Cerci. Il giocatore più discusso e fischiato della stagione scorsa realizza a Cortina il primo gol del nuovo anno calcistico. Una rete in una partitella su metà campo, eppure significativa perché nelle ultime cinque partite di campionato aveva realizzato ben sei reti. Il suo futuro è ancora incerto perché il trasferimento al Manchester city di Mancini resta possibile, anzi la sua partenza appare probabile. Ma intanto eccolo lì in mezzo al campo, con la solita fascetta a tenere raccolti i capelli ricci.
   Cortina è tappezzata di manifesti che inneggiano alla Fiorentina. Lungo la strada principale ce n’è uno ogni venti metri, qua e là invece qualche bandiera viola.

I tifosi però ancora latitano. E’ il primo giorno, l’entusiasmo è sceso da tempo e i cinquanta presenti al campo d’allenamento erano quelli attesi.
  Tutti ad aspettare Romulo e Nastasic, i volti nuovi della Fiorentina ma poi alla fine a catturare le attenzioni sono sempre gli stessi: Gilardino e Frey riscuotono gli applausi, Montolivo invece, l’osservato più speciale, segna una tripletta (per Gila invece due reti). Nonostante la nuova bacchettata di Della Valle nei suoi confronti, il centrocampista di Caravaggio ha risposto sul campo. Anche se in una semplice partitella. E lo stesso ha fatto Gilardino.
   Jovetic si muove con disinvoltura, prova anche anche qualche serpentina e questa è la notizia più bella perché il montenegrino dovrà essere il fulcro della squadra. Behrami si fa notare sempre per la sua capigliatura ma soprattutto per la sua grinta, nei contrasti esce sempre vincitore come nelle gare di campionato.
   Il clima è discreto e non solo quello atmosferico: gran parte dei giocatori si concede per gli autografi, la squadra è sorridente e c’è anche chi come Marchionni esce dagli spogliatoi cantando. Il primo giorno se ne è andato ma il bello deve ancora venire.