DIFESA BUCATA

01.12.2015 11:15 di  Andrea Giannattasio  Twitter:    vedi letture
DIFESA BUCATA
© foto di Federico De Luca

Eppure, anche se piccolo, un campanello d’allarme nella testa di Paulo Sousa ieri sera sarà suonato. Con la rete segnata da Floccari al 41’ del primo tempo infatti, la Fiorentina ha incassato la sua quinta rete nelle ultime tre partite tra campionato e Coppa, un numero decisamente alto per gli standard viola che ha acuito e non poco gli scricchiolii di un reparto, quello difensivo, che ad inizio anno sembrava essere la zona di campo su cui Sousa ed il suo staff erano riusciti a fare il lavoro migliore rispetto alle passate stagioni. Le due reti rimediate contro l’Empoli e quella di ieri al Mapei sono quelle che del resto gridano maggiore vendetta, perché arrivate in situazioni di parità numerica (a Basilea la Fiorentina ha subito la duplice rimonta dal 2-0 quando ormai era ridotta in 10) e perché a conti fatti sono costate ben quattro punti in classifica, un capitale terribilmente importante in un campionato sempre più pazzo che giornata dopo giornata stenta a trovare un padrone definitivo.

Il dato che oltretutto deve far riflettere delle cinque reti subite in otto giorni (e che hanno portato a tre pareggi consecutivi, gli ultimi due “da rimontati”) è che quattro dei gol totali incassati sono arrivati sugli sviluppi diretti di calcio piazzato: è successo così nel raddoppio empolese di Buchel nel derby, ne hanno approfittato prima Suchy e poi El Nany in Europa League a Basilea ed infine ieri Floccari di testa da calcio d’angolo. Sousa ha già annotato tutto e fin da domani, quando è in programma la ripresa degli allenamenti, inizierà a lavorare a fondo su questi aspetti soprattutto là dietro, dove la difesa sta iniziando ad imbarcare un po’ troppa acqua. Prima dell’Empoli infatti, nelle sfide contro Samp, Lech Poznan e Frosinone, la Fiorentina aveva incassato appena una rete (contro i ciociari), segnandone addirittura otto. Adesso per capitan Gonzalo e compagni sarà necessaria una veloce ed attenta revisione di tutti i meccanismi. Perché se la classifica per i viola resta ottima, è anche vero che la rincorsa di Milan e Juve inizia seriamente a preoccupare ed ogni piccolo errore può costare punti decisivi.