27 TIRI POSSONO (NON) BASTARE

 di Tommaso Bonan  articolo letto 2869 volte
© foto di Giacomo Morini
27 TIRI POSSONO (NON) BASTARE

Ventisette tiri possono (non) bastare. Almeno per l'Europa. Il titolo, parafrasato da ben più famose note musicali, aiuta a fotografare cos'è la Fiorentina di oggi. Ovvero una squadra che - nonostante 6 punti conquistati in due gare - non riesce a scacciare l'alone di incertezza che la avvolge da ormai diverso tempo. Così, anche le (poche) note positive di un periodo in cui se non altro i viola riescono a portare a casa punti, scivolano per inerzia nella direzione dell'indifferenza

27 tiri, dicevamo. Quelli che sono serviti alla Fiorentina per battere un Crotone ormai retrocesso di testa (e forse anche sul campo). Un gol in extremis, quello di Nikola Kalinic, che può essere definito quasi una sorta di placebo. Perché la corsa all'Europa, dal punto di vista matematico, ha ancora un suo perché, ma guardando al calendario risulta subito evidente che molto, se non tutto, dipenderà da quello che faranno Milan, Atalanta, Lazio e via discorrendo.

Non c'è da stupirsi, dunque, se parallelamente alle immagini delle azioni di Kalinic, delle parate di Tatarusanu o delle giocate di Bernardeschi, più che altro a rubare l'attenzione sono le indiscrezioni sui progetti per l'estate, i rinnovi e il mercato...