SOUSA, Un patto alla volta (ma così non può bastare)

 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 2066 volte
Fonte: Corriere Fiorentino
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
SOUSA, Un patto alla volta (ma così non può bastare)

Meglio concentrarsi sul risultato e dimenticare la prestazione, che in realtà sarebbe l’esatto contrario di ciò che chiedono di solito gli allenatori (soprattutto quando perdono). Si può fare però, a patto (eccone un altro di patti) che le due consecutive vittorie all’ultimo tuffo con Cagliari e Crotone (non proprio due corazzate) aiutino quantomeno a recuperare non solo punti comunque decisivi, ma anche quella fiducia e quell’impeto necessario per avere continuità. Un auspicio insomma, anche se a guardare le ultime due gare i segnali non sono proprio confortanti. Un patto alla volta, però. Potrebbe diventare questo il motto della Fiorentina quando tornerà in campo dopo la sosta di campionato.

Tra quindici giorni al Franchi arriverà il Bologna, avversario che appare in ripresa, e poi sarà la volta della Sampdoria in trasferta. Due impegni non impossibili ma comunque insidiosi, soprattutto se non affrontati con la giusta determinazione. Nel frattempo l’Atalanta dovrà vedersela col Genoa (fuori casa) e con il Sassuolo a Bergamo, mentre il Milan affronterà il Pescara e il Palermo a San Siro e l’Inter la Samp e il Crotone.

Due giornate in cui la Fiorentina potrebbe ancora riuscire a recuperare sulle dirette avversarie per un posto in Europa prima che il calendario torni a farsi più difficile (i viola nelle ultime nove gare dovranno sfidare anche Inter, Lazio e Napoli). Sempre che i viola dimostrino un altro spirito e mettano in campo prestazioni più convincenti. Un patto per volta dunque, o meglio, una partita per volta.