MATURANA, Muriel era un razzo. Mi ricorda Teo

25.04.2019 09:45 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Gazzetta dello Sport
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
MATURANA, Muriel era un razzo. Mi ricorda Teo

Francisco Maturana, ex calciatore e storico allenatore colombiano, a La Gazzetta dello Sport ha parlato dei due talenti di Atalanta-Fiorentina, Luis Muriel e Duvan Zapata: "Ricordo gli inizi di Luis: era un razzo, potentissimo e con una capacità di controllare la palla molto rara. Poteva partire dalla trequarti e sapeva essere squilibrante. Zapata? Lunghi anni di tattica italiana lo hanno poi cambiato. Prima era solo esplosività fisica, colpo di testa, adesso il gioco lo sente. È universale: ha un ottimo maestro... A chi somigliano? Zapata mi ricorda Falcao, altro attaccante costeño: potenza fisica che arma la tecnica. Più che Bacca, Muriel mi ricorda Teófilo Gutiérrez. In Europa lo conoscono poco, forse, ma Teo inventa e ispira i compagni all’invenzione. Futuro in Nazionale per i due? Non possiamo esserne certi perché il fùtbol non è qualcosa di già creato: bisogna ricrearlo sempre, di giorno in giorno. Quando arriveranno le gare importanti, mi auguro che stiano bene: hanno bisogno di gamba per esprimersi".