FRANCHI, Tra due mesi il decreto di vincolo. L'iter

06.09.2019 10:30 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: La Nazione
FRANCHI, Tra due mesi il decreto di vincolo. L'iter

L'edizione odierna de La Nazione fa il punto sullo stadio dopo l'incontro avvenuto a Palazzo Pitti. Ieri l’architetto Casamonti ha illustrato al soprintendente Andrea Pessina il progetto di restyling realizzato per la Fiorentina - riporta il quotidiano. Il piatto forte del progetto sta nella copertura dello stadio: una teca di vetro del tutto simile a quella dell’Ara Pacis di Roma che riparerà i tifosi e la struttura dagli agenti atmosferici senza alterare la bellezza dell’architettura razionalista, preservandola dal deterioramento.

Il punto dolente e quello che farà più discutere però è la demolizione delle due curve, Fiesole e Ferrovia, che saranno ricostruite come tribune, a rettangolo, esattamente come allo stadio di Bergamo. Sarà un ostacolo perdere la forma a ‘D’ del Franchi? Probabilmente molto dipenderà anche dallo stato di conservazione del cemento delle curve che già mostra segni di usura in molte parti. Negozi e attività commerciali, nel progetto di Casamonti, troveranno posto all’interno dello stadio. 

Non sarà tutto immediato, scrive La Nazione, ma le prime risposte potrebbero arrivare con una certa rapidità. I costi potrebbero essere un altro tasto fragile del progetto che per essere realizzato richiederà circa 160 milioni di euro, una cinquantina in più rispetto a quanto servirebbe per tirare su un impianto nuovo. Ma proprio ieri il patron Commisso ha tenuto a precisare che sui soldi non c'è da preoccuparsi. Adesso partirà immediatamente l’analisi storico artistica del Franchi in cui sarà dettagliato quali sono le parti storiche dello stadio e quali quelle aggiuntive già modificate, per completare la quale servirà circa un mese, un mese e mezzo. L’analisi sarà il primo passo per arrivare al decreto di vincolo (più forte dell’attuale declaratoria) che sarà firmato dal ministero al fine di precisare quali sono gli elementi di rilevanza, così da poter dire con chiarezza cosa si può fare e ciò che invece proprio non si può.