BOATENG, Qui grazie a Melissa. Chiesa è il top

17.08.2019 08:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: La Nazione
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
BOATENG, Qui grazie a Melissa. Chiesa è il top

Kevin-Prince Boateng ha rilasciato una lunga intervista a La Nazione. Eccone un estratto: "Io sono qui anche per merito di Melissa (Satta, ndr), potrei dire anche soprattutto, visto che a Firenze e nella Fiorentina mi sto trovando benissimo. Ha avuto una voce importante in capitolo. E’ innamorata della città, la conosce bene, ha fatto il tifo per questa soluzione.

Miei pregi e difetti? Cominciamo dai difetti, almeno quello principale: sono impaziente, se voglio una cosa non posso aspettare. Davvero, proprio mi ci fisso. Però sono vero, diretto. E anche orgoglioso e perfezionista. Oddio, se ci penso però anche l’ultimo pregio che ho detto nel mio caso può diventare un difetto. Se parliamo del campo credo di aver carattere. Mi spiego: meglio che mi fischino, non ho paura, non mi tremano le gambe, anzi, mi prendo le mie responsabilità, mi piace sentirmele addosso. E reagisco. Non voglio essere ignorato.

Cosa ho trovato a Firenze? Ho trovato giocatori consapevoli di dover fare meglio. E io so già che faremo molto, molto, molto, ma molto meglio.

Obiettivi? Non ha senso fare pronostici ora, ci sono almeno dieci squadre che possono lottare per andare nelle coppe e il primo nome da aggiungere è quello del Cagliari. Sarà una serie A molto bella da vedere, anche per questo mi ha fatto piacere restare qui. Mi rivoleva anche l’Eintracht ma credo che il livello del campionato italiano quest’anno sia superiore rispetto alla Bundesliga.

Chiesa? Ragazzi davvero, non ho mai visto un giocatore così forte vestito così male... Devo portare Federico a fare shopping, ma parecchio eh, si veste in modo improbabile. Perché per il resto, mamma mia, che numeri ha... E fuori è un bravo ragazzo: mi ha detto che non può camminare in centro a Firenze, perché la gente lo ferma in continuazione. Io gli ho risposto: che dovrei dire io, che mi conoscono in tutto il mondo, mica solo a Firenze come te ... Insomma, scherziamo spesso. Credetemi, Chiesa è di un’altra categoria. Ha tutto: tecnica, forza, velocità, tenacia, tiro, dribbling. Se avrà la testa giusta, potrà diventare uno dei tre giocatori più forti del mondo. Forse addirittura il più forte, lui si può far male solamente da solo".