BERTONI, Consigliai Lautaro a Corvino. Su Ribery...

09.09.2019 11:15 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Corriere Fiorentino
BERTONI, Consigliai Lautaro a Corvino. Su Ribery...

Dall'Argentina dove segue sempre la Fiorentina, Daniel Bertoni ha parlato al Corriere Fiorentino: "Ribery-Ronaldo? Due magnifici campioni. Parto dal francese che ha alle spalle una grande carriera. Ha trentasei anni, purtroppo è arrivato un po’ tardi alla Fiorentina. Se fosse arrivato prima avrebbe potuto dare molto di più. Certamente aiuterà i compagni più giovani con la sua esperienza. Ronaldo è un campione di un altro livello. Che partita sarà? Loro saranno certamente determinanti, mi auguro che vada meglio dell’ultima volta che sono venuto al Franchi. Era lo scorso dicembre, abbiamo perso 0-3".

Le prime due partite? "Ho visto la gara col Napoli, non meritavamo di perdere. C’era rigore su Ribery, vergognoso non averlo dato. Era grande come una casa. Contro il Genoa non l’ho vista ma mi sono informato, so che la squadra non ha giocato bene. Serve tempo e fiducia, il gruppo deve compattarsi. Montella? Non vince da tanto tempo, se ci riesce sabato prossimo torna il sereno anche per lui. La partita dopo è contro l’Atalanta, c’è bisogno di punti".

De Paul? "Ha qualità, l’esperienza a Udine lo ha fatto crescere. Però con 40 milioni si acquista un campione, non uno che sarebbe un’incognita in una grande squadra".

Chi consigliai alla Fiorentina? "L’ultimo giocatore che ho suggerito a Pantaleo Corvino è stato Lautaro Martinez, mi sembra che non stia facendo male. Ma non voglio entrare in polemica, tutti nel calcio crediamo di saperne più degli altri e tutti sbagliamo. A Firenze spero di tornare il prima possibile. Vorrei venire in inverno per andare allo stadio e vedere le partite della squadra. Due giorni fa ho sentito Giancarlo Antognoni che era ad un’iniziativa benefica. Verrò a trovarlo, mi auguro che possa avere sempre più spazio nella dirigenza. Lui ha scelto la Fiorentina per sempre, è campione del mondo e ha occhio. Spero davvero che le sue qualità vengano valorizzate".