ASTORI, Nei computer la verità sullo strain

09.07.2019 08:57 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: La Nazione
© foto di Federico De Luca
ASTORI, Nei computer la verità sullo strain

La procura in una perquisizione nelle scorse settimane ha messo sotto sopra gli uffici della medicina sportiva di Careggi. Cosa cercava, si chiede la Nazione in edicola, tornando sull'inchiesta per la morte di Davide Astori. Forse, le nuove, recenti acquisizioni (sono stati sequestrati anche computer) servivano a verificare se davvero lo «strain», accertamento cardiologico mirato a studiare il muscolo cardiaco, fosse stato effettuato il 10 luglio del 2017, cioè quando il capitano della Fiorentina si recò dal professor Giorgio Galanti per la sua ultima visita per l’idoneità agonistica, o se invece, come ipotizza il pm Antonino Nastasi, fosse stato «prodotto» in epoca successiva. E’ questo il cuore del fascicolo Astori-bis, aperto con l’accusa di falso materiale in atto pubblico, commesso da pubblico ufficiale, contestata a Galanti (oggi in pensione) e alla sua ex collaboratrice Loira Toncelli. Lunedì prossimo, ci sono le convocazioni in procura. Tornando al 10 luglio 2017, quando Astori ottenne l’ok sanitario all’attività agonistica, secondo Galanti il capitano viola è stato sottoposto allo «strain», con lo scopo «scientifico» di utilizzare i dati per comparare i cuori di calciatori e ciclisti. Però lo «strain» non è un accertamento previsto dal protocollo Cocis.