SIMEONE, QUEST'ANNO NON SIAMO STATI ALL'ALTEZZA. ORA CON MONTELLA SIAMO PIÙ...

17.04.2019 18:54 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
Fonte: Radio Bruno Toscana
© foto di Giacomo Morini
SIMEONE, QUEST'ANNO NON SIAMO STATI ALL'ALTEZZA. ORA CON MONTELLA SIAMO PIÙ...

L'attaccante della Fiorentina Giovanni Simeone ha parlato così del momento che sta passando la squadra viola e del suo rendimento: 

Cosa pensa della partita di ieri sera tra Juventus-Ajax? E' stato un bello spettacolo perché l'Ajax gioca davvero bene. Hanno un bellissimo stile di gioco e grazie a quello sono riusciti a vincere la partita.

Con la Juve? Dobbiamo impostare il nuovo stile di gioco del mister e affrontare una partita difficile. Loro con un pareggio saranno campioni ma noi dobbiamo fare il nostro. Sabato sarà una bella occasione per continuare a crescere e dimostrare all'allenatore che siamo forti.

Si parla di parallelismo tra Fiorentina e Ajax... "E' una squadra fortissima, sono tutti giovani, stanno facendo una stagione incredibile mostrando il proprio valore. Loro sono un grande esempio per tutte le squadre giovani che stanno in Europa. Sono un modello per la crescita dei giovani".
Come giudica la stagione fino ad ora? Abbiamo talento. E' normale che quando i risultati non vanno bene sembra che ci sia qualcosa che non va. Ad inizio campionato abbiamo fatto uno sprint pazzesco eravamo a ridosso della Champions. Siamo un gruppo bellissimo anche se i risultati non sono andati benissimo. Non siamo all'altezza adesso di raggiungere l'Europa e fino ad ora non siamo stati all'altezza. L'anno scorso eravamo lo stesso una squadra giovane e abbiamo lottato fino alla fine, la giovane età non deve essere una scusa. In questi momenti difficili dobbiamo affrontarli, questa stagione non è stata il massimo ma per rialzarsi basta solamente imparare dai nostri errori.

Che impressione ha avuto di Montella? Non è stato facile perché la settimana scorsa con tutto questo cambiamento non sapevamo cosa sarebbe successo. Pioli ci aveva detto che non sarebbe stato più con noi e che saremmo dovuti essere forti. Non è mai facile quando c'è un cambio di allenatore. Quando il mister ci ha comunicato ciò non sapevamo nulla e dal nulla il mister ce lo ha detto. Neanche lui se lo aspettava secondo me. Il calcio è così. Noi adesso siamo tranquilli e siamo pronti per affrontare il finale di stagione con Montella. E' stato un grandissimo giocatore come attaccante quindi per me è importante vederlo. Ognuno ha la sua idea. Gli allenamenti sono più intensi. Con Pioli si arrivava alla partita più sereni e più tranquilli. Con Vincenzo siamo più carichi a livello di condizione. Ho sempre lavorato tanto anche con Pioli, è il mio modo di fare e il metodo di lavoro. Dobbiamo ancora imparare. In Serie A ci sono molte squadre che lottano per qualcosa. Ad oggi stiamo affrontando squadre che hanno bisogno di punti quindi con noi giocano tutti per fare punti.

Il rapporto con Chiesa? Con Fede ho un bellissimo rapporto e anche con Muriel. Parlo molto di più con quest'ultimo considerando la lingua. Chiesa è un grandissimo giocatore e una brava persona, molto professionale. Ha sempre la testa al campo. Con lui mi trovo benissimo.

Benassi è il capocannoniere della squadra... "Questo fa vedere come la squadra collabori e aiuta i compagni. Vuol dire che non ci concentriamo su un giocatore per fare gol. E' una cosa che può essere negativa sia che positiva. Abbiamo tanti giocatori che hanno segnato e questo vuol dire che siamo una squadra e ognuno è fondamentale.

Ti piace il soprannome Cholito? All'inizio non mi piaceva, ho sempre voluto distanziare il cognome da me stesso. Voglio essere me stesso.

Pensi già alla partita di Coppa Italia? E' pesante giocare una semifinale di andata e poi quella di ritorno a distanza di due mesi. E' passato troppo tempo. Per me è una cosa negativa.

Vincere con la Juve? La partita di giovedì è molto importante ma con la Juve dobbiamo fare bene. Fare quello che vuole il mister. Già contro il Bologna abbiamo preso pochi rischi e si sono visti dei miglioramenti. I risultati arriveranno. Non abbiamo raggiunto l'obiettivo, ma non vuol dire che abbiamo fatto male ma soltanto che dobbiamo fare di più. La finale ci può cambiare tutto. Le partite con l'Atalanta non sono equilibrate, può succedere di tutto. Conteranno i dettagli giovedì.

In caso di finale? Chiudo gli occhi e non vedo altro che la semifinale. Il primo passo è quello con l'Atalanta".