ROSALEN LOPEZ, L'ESPLOSIONE DI LAFONT E UN RINNOVO ANCORA IN STAND BY

12.02.2019 13:00 di Luciana Magistrato   Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
ROSALEN LOPEZ, L'ESPLOSIONE DI LAFONT E UN RINNOVO ANCORA IN STAND BY

Dopo le parate su Zielinski e Mertens le quotazioni di Alban Lafont si sono alzate ulteriormente. Arrivato in estate con mille potenzialità ben pagate, a Firenze il baby francese ha trovato un preparatore che sta cercando di farle crescere, migliorando qualche inevitabile errore che l'età gli concede, come i rinvii sui piedi degli avversari (vedi il gol di Giaccherini annullato poi dal Var). Alejandro Rosalen Lopez d'altronde già con Neto fece un grande lavoro tanto da essere preso poi dalla Juve e un po' tutti i portieri viola sono migliorati, nonostante qualcuno sia arrivato con il suo bagaglio di esperienza (Viviano e Sportiello in particolare, oltre a Tatarusanu che però doveva inserirsi in un campionato nuovo).

Rosalen Lopez cerca di completare i portieri a disposizione, lavorando sotto tutti gli aspetti tattici e tecnici ma soprattutto ricreando le situazioni che accadono durante la gara. Il preparatore spagnolo che allena con i guantoni ma insegna ad usare i piedi tanto da consigliare di non piegare il busto per occupare più spazio ed essere reattivo con mani e piedi appunto, è alla Fiorentina dal 2013. È arrivato a Firenze grazie a Macia, che lo conosceva per il suo lavoro al Valencia, dopo un anno di esperienza al Videoton in Ungheria dove ha conosciuto anche Sousa. A Firenze ha sostituito Nuciari (ora in Nazionale con Mancini) ed ha lavorato prima con Montella poi con Sousa ed ora con Pioli, diventando preparatore dei portieri della società più che fidelizzato ad un solo tecnico e staff.

Il lavoro del preparatore di sicuro in questi anni non è passato inosservato e diversi club già in passato hanno tentato di strapparlo inutilmente ai viola ma visto il legame creato con la città, dove si è ben inserita anche la sua famiglia, e con tutto l'ambiente grazie anche al suo carattere aperto e disponibile, lo spagnolo ha sempre declinato altri inviti. Dopo un primo rinnovo, a giugno però scadrà il suo contratto e il futuro non è ancora certo. Come tutti i rinnovi dei tesserati viola, Pioli compreso, anche il suo contratto è infatti congelato. Presto l'argomento però dovrà essere affrontato, sia per quanto riguarda Pioli sia per Rosalen Lopez, nonostante i due come detto non siano legati, perché un allenatore non può certo aspettare giugno per muoversi sul mercato rischiando di rimanere a piedi. Di sicuro lo sa anche Corvino.