QUESTIONE DI SCELTE(E SEGNALI)

10.11.2018 11:00 di Daniel Uccellieri Twitter:   articolo letto 3799 volte
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
QUESTIONE DI SCELTE(E SEGNALI)

La prodezza di Pinamonti allo scadere ha permesso al Frosinone di pareggiare la gara con la Fiorentina. Una sfida che i viola avevano quasi portato a casa nonostante i tantissimi errori dalle parti di Sportiello. Invece, come era già successo nelle tre partite precedenti (Cagliari, Torino, Roma) è arrivata la rete del pareggio. Quattro punti nelle ultime quattro gare, un bottino davvero misero per una squadra che punta a tornare in Europa.

Il vero vincitore della gara del Benito Stirpe è senza dubbio il tecnico dei ciociari Moreno Longo, che ieri sera ha vinto il duello a distanza con il ben più esperto collega Stefano Pioli. La gara, nel bene e nel male, è stata decisa dalla panchina: l'allenatore dei canarini ha tolto gli spenti Vloet e Campbell, gettando nella mischia Cassata e Pinamonti. Il primo ha portato vivacità e freschezza alla manovra del Frosinone, il secondo, con una prodezza, ha regalato il pareggio alla sua squadra allo scadere. 

Dall'altra parte Pioli, in vantaggio di un gol, ha dato un segnale alla squadra togliendo una punta (Pjaca) ed inserendo un centrocampista (Edimilson). Fuori poi Benassi, che oltre al gol segnato si era reso pericoloso in almeno altre due occasioni, ed infine il cambio Vlahovic-Simeone nei minuti finali. Gli esperimenti a gara in corso (Gerson regista, Benassi dietro le punte) non solo non hanno portato i frutti sperati, ma hanno anche generato molta confusione fra i giocatori viola. 

Adesso la lunga pausa (i viola torneranno in campo il 25 novembre), con il tecnico viola che potrà lavorare per cercare di correggere gli errori di questa Fiorentina, una squadra che già a novembre ha buttato via tantissimi punti per la corsa europea. 
 

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