PROPRIETÀ NUOVA, VECCHIA RIVALITÀ

11.09.2019 19:30 di Pietro Lazzerini Twitter:    Vedi letture
PROPRIETÀ NUOVA, VECCHIA RIVALITÀ

La conferenza stampa di presentazione di Pedro, è stata l'occasione per ascoltare in viva voce, le impressioni di Joe Barone dopo le polemiche per i cori sull'Heysel cantati nel corso della Festa della Fiesole ma anche in vista della sfida contro la Juventus, da sempre catalizzatrice di attenzioni non solo a livello locale. Il braccio destro di Commisso ha voluto chiarire espressamente alcune frasi riportate dalla carta stampata questa mattina in cui sembrava auspicarsi la possibilità di fare un giro di campo del Franchi in compagnia di Andrea Agnelli prima del big match contro i bianconeri. Una possibilità che ha fatto subito storcere il naso sui social e in diretta radio a molti tifosi della Fiorentina ma che è stata subito ridimensionata dallo stesso dirigente viola.

"E' impossibile. Non lo farei neanche per 2 miliardi di dollari - ha dichiarato scherzando Barone - Non è solo una questione di rispetto per i tifosi ma anche per rispetto al lavoro che sto portando avanti con la Fiorentina". In sintesi, il consigliere italo-americano ha voluto stemperare gli animi anche se in presa diretta la sensazione era stata più di carica che di scherzo. Successivamente però il tono è diventato più serio quando lo stesso Joe ha voluto alzare un muro intorno ai tifosi viola, accusati nelle scorse ore di mancanza di civiltà a causa di alcuni cori sull'Heysel che hanno fatto discutere in tutta Italia. Barone ha sottolineato come non si possa fare di tutta un'erba un fascio, soprattutto quando i cori in questione sono stati condannati in prima persona da Commisso (LEGGI QUI) e cantati da pochi e singoli tifosi che il presidente ha chiesto espressamente di isolare. "Dobbiamo proteggere i nostri tifosi, ci sono troppe storie in giro. Se sbaglia qualcuno non significa che sbagliano tutti - ha sottolineato il braccio destro del tycoon- La nostra tifoseria va elogiata, ci dà energia e ci permette di lavorare al meglio". 

Un rapporto strettissimo con i tifosi che viene portato avanti senza freni dalla nuova proprietà e soprattutto da Barone, presente alla Festa della curva e sempre pronto a ringraziare i tifosi per il grande affetto ricevuto fin dal primo approdo in città. Adesso l'obiettivo è quello di avere uno stadio strapieno contro la Juventus e di provare a fare la prima impresa dell'era Commisso. Il clima di simbiosi che si è creato tra squadra, società e tifo fiorentino è l'arma in più che i dirigenti hanno deciso di impugnare per provare ad aiutare i giocatori a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Lasciando da parte le polemiche, senza mai scordare ciò che significa per Firenze, la storica sfida contro la Vecchia Signora.