PIOLI, CHIESA IN DUBBIO PER SASSUOLO. LA FIDUCIA DELLA PROPRIETÀ CI DÀ FORZA

08.12.2018 15:10 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 6510 volte
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
PIOLI, CHIESA IN DUBBIO PER SASSUOLO. LA FIDUCIA DELLA PROPRIETÀ CI DÀ FORZA

E' tempo di conferenza stampa per Stefano Pioli. Il tecnico della Fiorentina, in vista della sfida di domani contro il Sassuolo, parla davanti ai giornalisti in sala stampa proprio per presentare la delicata sfida contro i neroverdi. FirenzeViola.it raccoglie le sue parole in diretta. 

Sulla fiducia di Andrea Della Valle: "Il fatto che la proprietà si sia presentata ieri è stata una sorpresa. Poi è stato anche positivo perché ha rinnovato la sua fiducia e il sostegno a quello che stiamo facendo dalla scorsa stagione. Una squadra che è giovane e può passare da momenti come quelli attuali: la fiducia della proprietà ci può aiutare a tornare ai risultati che ci competono".

Su cosa chiedere ai giocatori: " Chiedo un apporto superiore a tutti i nostri giocatori, e mi ci metto anche io. In questa settimana ho visto grande impegno ma sarà importante anche farlo domani: vogliamo tornare a vincere. Io per primo devo dare motivazioni e posizioni in campo, mettendo i giocatori in condizioni di esprimersiSiamo a due punti dal sesto posto, non conta niente: conta superare questo momento per l’Europa".

Sui giocatori meno utilizzati: "Credo che in tutte le squadre ci siano dei giocatori che giocano di più e altri di meno. In giocatori come Norgaard, Hancko o Vlahovic io ripongo grande fiducia, poi domani si vedrà. Chiesa ha avuto problemi durante la rifinitura, non so se ce lafarà per domani. Sarà una partita nella quale servirà grande determinazione".

Ancora sulla proprietà: "Due cose fanno restare su una panchina di Serie A: i risultati e la fiducia della proprietà. Quindi avere la seconda ci aiuta molto per continuare a lottare per l'Europa. Siamo comunque a soli due punti dalla sesta posizione ma non conta niente: conta solo superare questo momento tutti insieme".

Sulle prestazioni: "Quelle non sono mai mancate. Piuttosto è mancata la capacità di segnare o di chiudere le gare. Questa cosa ci ha tolto punti che non torneranno, ma chiunque potrebbe dire che ci mancano almeno tre-quattro punti. E ce li andremo a riprendere sul campo".

Su Chiesa: "Ogni tanto soffre di problemi all'inguine e stamani si è fermato. Parte con noi ma vedremo domani come starà. A differenza di Dabo che invece non partirà con noi".

Su Prandelli: "Mi dispiace aver perso un tifoso ma sono molto contento per lui. E' un allenatore capace e intelligente: gli auguro il meglio per la sua nuova avventura".

Su De Zerbi: "Ammiro il fatto che abbia una chiara idea di gioco in testa. Ha davanti a sé un futuro importante".

Sulla poca precisione: "Questa settimana ho fatto giocare molto i miei ragazzi, vedendo come le partitelle finivano sempre con molti gol. Non so se è un buon segno ma gli attaccanti hanno segnato molto. Mi aspetto che segnino e che giochino per la squadra".

Su Norgaard regista: "Ho grande stima per lui. Purtroppo si è infortunato quando stava arrivando al top ma di sicuro avrà le sue occasioni".

Sul Sassuolo: "E' cambiato rispetto ad inizio campionato: adesso verticalizzano molto di più. Ha esterni molto veloci e può creare delle difficoltà".

Su Gigi Radice: "Ho un bellissimo ricordo del mister, perché è una persona di quelle che piacciono a me: diretta e leale. Diceva le cose in faccia con semplicità, sapeva farti divertire e mantenere alta la concentrazione. Il suo esonero noi giocatori non lo volevamo".

Su cosa ci vuole per tornare a vincere: "I risultati fanno la differenza, quindi un risultato positivo ci renderebbe meno ansiosi e con la testa un po' meno pesante. Ma credo che tutti i momenti ci serviranno per crescere, quindi va tutto bene. Abbiamo un'identità di gioco e questo sarà un passaggio di crescita per la squadra. Chiaramente volevamo vincere più partite, ma un passaggio come quello attuale ci doveva essere".