MAGLIE, CHE PASSIONE: SPOPOLA CHIESA, SORPRESA VERETOUT. E I COLORI...

Speciale di FV
 di Redazione FV Twitter:   articolo letto 6490 volte
Fonte: A cura di Mattia Verdorale
MAGLIE, CHE PASSIONE: SPOPOLA CHIESA, SORPRESA VERETOUT. E I COLORI...

Tempo di bilanci in casa Fiorentina. Non solo sul mercato ma anche per quanto riguarda le divise da gioco. In questa stagione per la prima volta nella storia della Fiorentina, sono stati portati in campo i quattro colori dei quartieri di Firenze che riprendono quelli del calcio storico: bianco, verde, rosso e azzurro. Le quattro diverse divise di questi colori caratterizzano la linea delle seconde maglie della squadra viola. La Fiorentina infatti è l'unica squadra in Serie A ad avere 4 maglie da trasferta. 

La redazione di FirenzeViola.it ha fatto un'indagine su quale sia la più venduta. Naturalmente al primo posto c'è quella di casa: la viola, ma la casacca più venduta per quando la Fiorentina gioca fuori, è l'azzurra. A seguire, in base al bilancio della vendita, le altre tre: la bianca, la verde, con la meno venduta, ovvero la rossa. 

Durante il campionato la Fiorentina ha utilizzato in modo alternato tutte e quattro i colori avendo così in ogni trasferta la divisa di uno dei quattro quartieri. Quella più utilizzata è stata la verde: tre volte sempre in trasferta (nella sconfitta a Verona con il Chievo per 2-1, nel pareggio 1-1 a Roma con la Lazio e nell'ultima vittoria in campionato 0-1 a Cagliari). La bianca è stata indossa due volte (alla prima giornata di campionato nella sconfitta per 3-0 con l'Inter e sempre nella partita persa a Crotone per 2-1) mentre la rossa e l'azzurra soltanto una volta (rispettivamente nello vittoria per 0-5 contro l'Hellas Verona e a Benevento per 0-3). 

Per quanto riguarda le maglie dei giocatori, ad inizio stagione la divisa più richiesta era quella di Simeone mentre adesso la casacca dell'argentino è stata scavalcata da quella di Chiesa. Questo il podio dei giocatori più amati dal pubblico viola che recita: al primo posto Chiesa, al secondo Simeone e al terzo posto a sorpresa Veretout