CORONAVIRUS, Non solo Serie A: tutte le ultime 

31.03.2020 20:20 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
CORONAVIRUS, Non solo Serie A: tutte le ultime 

L'allarme dovuto alla repentina diffusione del Coronavirus si sta espandendo più o meno in tutto il mondo. Di seguito le ultime novità legate al famigerato virus dal calcio internazionale.

TOTTENHAM - Il presidente del Tottenham, Daniel Levy, ha criticato il mondo del calcio che continua a parlare di mercato nonostante ciò che sta accadendo in giro per il mondo: "Quanto leggo o ascolto delle notizie che parlano di trasferimenti in vista della prossima estate come se niente fosse successo penso che le persone abbiano bisogno di svegliarsi e di capire la portata di ciò che sta accadendo. Nessuno ha la certezza di quando torneremo in campo. Ieri abbiamo preso una decisione difficile per proteggere tutti i posti di lavoro: ridurre gli stipendi dei nostri 550 dipendenti che non scendono in campo e che non fanno parte del comparto tecnico/sportivo del 20% per i mesi di aprile e maggio. Speriamo che la discussione in atto tra la Premier League e le associazioni portino i giocatori e gli allenatori a fare la propria parte nell'ecosistema del calcio".

BUNDESLIGA - Quest'oggi la Lega tedesca s'è riunita in video-conferenza per fare il punto della situazione, appurando che prima del 30 aprile sarà impossibile tornare in campo. Ma dopo? La DFL sta valutando varie possibilità, tra cui ripartire a maggio con stadi senza spettatori e col minor numero possibile di persone presenti negli impianti. La perdita stimata dai club di Bundesliga qualora la stagione non dovesse riprendere sarebbe di circa 750 milioni di euro e, per questo motivo, i club stanno facendo di tutto per capire come portare a conclusione la stagione. In Germania tra Bundesliga e Zweite Bundesliga mancano ancora 163 partite da disputare e, al momento, si sta lavorando a nuove ipotesi di calendario nel caso in cui a maggio - dopo l'ok delle autorità politiche e di quelle sanitarie - dovesse essere possibile tornare in campo.

VENEZIA - Anche qualora il campionato dovesse riprendere, le gare si svolgeranno con alta probabilità a porte chiuse, anche in Serie B. Ecco quindi che gli abbonamenti non saranno fruibili, divenendo però rimborsabili: salvo che la tifoseria, come quella del Venezia, non decida diversamente. I supporters arancioneroverdi, infatti, non vogliono il rimborso, ma hanno richiesto al club di devolverlo in beneficenza agli ospedali.

GIAPPONE - C'è un primo caso di positività al coronavirus anche nella J-League, ovvero la massima serie calcistica di quel Giappone che ha dovuto rimandare di un anno l'Olimpiade di Tokyo 2020 a causa della pandemia. Si tratta del 28enne laterale sinistro della nazionale Gotoku Sakai, che gioca nel Vissel Kobe, squadra di cui fa parte anche Andres Iniesta. A riportarlo è l'Ansa.

FIFA - La FIFA ha intenzione di istituire un fondo d'urgenza da 2,5 miliardi di euro per sostenere i club che stanno affrontando le enorme difficoltà finanziarie a cause della pandemia Coronavirus. Più di una federazione ha chiesto aiuto per i problemi monetari, come i sette volte campione di Slovacchia: lo Zilina ha messo tutti in liquidazione, mentre la Federazione uruguagia ha licenziato 400 membri del personale.

PREMIER LEAGUE - Secondo quanto riportato dal Daily Express, in caso di ripresa della Premier League a porte chiuse, probabilmente alcune partite verranno trasmesse in chiaro per evitare assembramenti di persone all'esterno degli stadi e dunque creare potenziali disagi per l'ordine pubblico al tempo del Coronavirus. Sky e BT Sport, titolari dei diritti tv del campionato più seguito al mondo, stanno discutendo con la Lega per arrivare a un punto di incontro: possibile che alla fine vengano scelte alcune partite da trasmettere in chiaro con i big match che però resterebbero sulle emittenti a pagamento.

REAL MADRID - Nonostante l'emergenza Coronavirus abbia colpito tutti i settori, compreso quello milionario dei club di calcio, il Real Madrid è una delle società che - secondo Marca - risentirà meno del momento che stiamo attraversando. Grazie alla propria fama mondiale ma anche all'oculata gestione dei conti, i Blancos per il momento stanno solo osservando con attenzione l'evolversi della situazione in Spagna e in Europa senza dover correre ai ripari. Almeno nell'immediato. Per esempio, per quanto riguarda il discorso relativo al taglio degli stipendi, nella Casa Blanca i giocatori al massimo vedranno l'ingaggio tagliato del 10%, ovviamente dopo un eventuale accordo con spogliatoio e staff.

SERIE MINORI INGLESI - Le tre divisioni della National League in Inghilterra, ovvero la quinta serie inglese, la più alta per squadre semiprofessionistiche, sono state sospese a tempo indeterminato a causa del Coronavirus. Inizialmente i campionati erano stati rinviati al 3 aprile ma la decisione di sospendere tutto è arrivata dopo che le serie inferiori, fino all'ottava, in Inghilterra sono state annullate senza promozioni o retrocessioni. La National League ha affermato che stanno prendendo in considerazione ogni ipotesi per portare a termine il campionato ma che ancora non si è arrivati a una decisione definitiva. A riportarlo è la BBC.

NICARAGUA - La massima serie calcistica del Nicaragua, continua a scendere in campo a porte chiuse nonostante ci siano già stati diversi casi di positività al Covid-19. L'unica indicazione per i calciatori per proteggersi dal virus è quella di andare in campo con guanti in lattice e mascherina, ma c'è anche chi non vuole rispettare queste regole e fugge, come il centrocampista russo Nikita Solodchenko di proprietà del Ferretti. Secondo La Prensa, proprio il Ferretti avrebbe costretto i propri calciatori di andare in campo minacciandoli col licenziamento.