ROMULO E NASTASIC, Cafu e Vidic due esempi

16.07.2011 16:00 di Stefano Borgi  articolo letto 3005 volte
ROMULO E NASTASIC, Cafu e Vidic due esempi

Nastasic si presenta per la prima volta in sala stampa: "A Firenze ho trovato una grande accoglienza, e poi ho trovato molti connazionali che mi hanno aiutato ad ambientarmi. Comunque tutti i compagni mi hanno accolto bene, sono certo che tutto andrà per il meglio."

La sua posizione tattica: "Io sono difensore centrale di piede sinistro, seguo moltissimo il calcio italiano e sono pronto, saprò come muovermi".

Il suo idolo: "Come idolo ho Vidic che gioca nel Manchester"

Un ricordo di Mihajlovic da giocatore: "Quando giocava in Italia io ero piccolo ma per tutti noi Mihajlovic è un idolo".

Sulla preparazione e gli obiettivi: "La preparazione sta andando bene ed è fondamentale per affrontare bene la stagione. L'Europa può essere davvero il nostro obiettivo."

Un duello che lui sogna: "Vorrei marcare Ibrahimovic"

Corvino presenta poi Romulo: "Romulo arriva con contratto di quattro anni, a titolo definitivo."

Le prime parole di Romulo: "Sono molto contento di essere arrivato alla Fiorentina, ringrazio la società per avere avuto fiducia in me, la Fiorentina in Brasile è una squadra molto importante. Sono molto felice di essere stato paragonato a Maicon, ma io sono ime stesso e spero di poter dare il massimo per la Fiorentina. Io sono uno che lavora molto sulla parte atletica, so attaccare ma anche difendere. Certo la parte migliore è quella offensiva, ma mi adeguo a quello che vuole l'allenatore. Sono pronto a giocare anche in difesa"

Sul numero di maglia che prenderà: "Solitamente gioco col 2, se è già occupato scelgo il 92, l'anno di nascita di mia moglie Pamela"

Il suo obiettivo: "Dimostrare dentro e fuori dal campo, di essere un giocatore degno della Fiorentina. E di fare bene, come hanno fatto i giocatori brasiliani arrivati in Italia prima di lui. Su Maicon ancora, spero e voglio fare meglio di lui. Ce la metterò tutta".

Il suo idolo: "Non era Maicon, ma Denilson che giocava in Spagna. Altrimenti Cafù, che ha fatto la storia del Brasile in Italia"

Sul sogno di giocare con la nazionale italiana: "Tutti i giocatori vorrebbero giocare con la propria nazionale, ma accetterei di giocare anche con la nazionale italiana se ci fosse la possibilità, o la richiesta da parte dell'Italia"