MONTELLA, DEA PEGGIOR AVVERSARIO POSSIBILE. DOMANI DOBBIAMO ESSERE PIÙ CONCRETI

24.04.2019 13:25 di Redazione FV Twitter:    Vedi letture
© foto di Giacomo Morini
MONTELLA, DEA PEGGIOR AVVERSARIO POSSIBILE. DOMANI DOBBIAMO ESSERE PIÙ CONCRETI

Queste le parole del mister della Fiorentina Vincenco Montella in vista della gara di domani, valida per il ritorno di semifinale di Coppa Italia, tra i viola e l'Atalanta.

Sull'Atalanta: "Complimenti all'Atalanta che sta esprimendo un calcio veloce e sono in un ottimo momento. Questo per noi deve essere uno stimolo per dare il 100%. Loro hanno il piccolo vantaggio del risultato dell'andata, ma io ci credo. Abbiamo la possibilità di fare risultato, abbiamo le caratteristiche per farlo, ma dobbiamo tutti prepararla e giocare al 100%".

Sulla gara contro la Juventus: "Abbiamo bisogno di concretizzare un po' di più, la squadra gioca con il cuore, ha dimostrato grande spirito e voglia di lottare. Bisogna fare risultato per avvicinarci alla gente, lo vedo e lo sento in città, vorrei giocare con la forza che riescono a trasmettermi in questi giorni".

Sulla gara dell'andata: "Vidi quella partita, ma con l'occhio del tifoso e quindi per me fu una partita entusiasmante. L'Atalanta è una squadra che gioca, ma concede e quella partita ha detto che ce la possiamo giocare, ma così anche in altre partite quando ha perso in campionato. Dobbiamo sfruttare le occasioni che ci capitano, più che con la Juventus".

Su Chiesa e Ilicic: "La partita non è tra loro due, la partita si gioca da gruppo e noi dobbiamo giocarla da gruppo sapendo che l'avversario è forse il peggiore che ci potesse capitare per come stanno psicologicamente e fisicamente. Hanno una grande continuità di situazioni di gioco riconoscibile nel tempo, nella durata della partita riesce a riconoscere le situazioni tattiche che cambiano ed essere decisiva anche nei finali di gara".

Sullo stato fisico della squadra: "Tutti recuperati, la squadra sta bene fisicamente e lo abbiamo visto anche domenica, è solo un discorso di autoconvinzione che deve crescere. Mancherà solo Pjaca che ancora non ho visto".

Sulla finale con il Napoli persa nel 2014: "Fu una bruttissima serata, arrivammo con grandi aspettative, ma gli episodi pre gara le rovinarono. Anche il finale di gara non fu positivo perché andammo vicini al pareggio con un uomo in più che probabilmente poteva cambiare la storia recente della Fiorentina. Sarebbe importante vincere un trofeo e portarlo a Firenze".