VIOLA, CARATTERE DI ACCIAIO: PAREGGIO CHE PROFUMA DI VITTORIA. MURIEL GIÀ AL QUINTO GOL. NOVE RISULTATI UTILI, ORA COPPA: AVANTI TUTTA 

25.02.2019 00:00 di Mario Tenerani  articolo letto 11529 volte
© foto di Giacomo Falsini
VIOLA, CARATTERE DI ACCIAIO: PAREGGIO CHE PROFUMA DI VITTORIA. MURIEL GIÀ AL QUINTO GOL. NOVE RISULTATI UTILI, ORA COPPA: AVANTI TUTTA 

Una serata che passerà alla storia non solo per i tanti interventi del Var, ma anche per una gara durata 103 minuti… Una roba pazzesca se sommiamo il recupero ai minuti persi per il Var. Il calcio è cambiato anche perché le partite non finiscono mai… Ma quello che conta è trovare una Fiorentina così tosta, una squadra che non molla mai. Il carattere è l’elemento distintivo di un gruppo, insomma una buona base di partenza, poi serve anche il resto. Rimettere in piedi una gara da 1-3 a 3-3 in quelle condizioni significa avere il sangue giusto nelle vene. 

E’ un pareggio che profuma di vittoria e che porta a 9 i risultati utili consecutivi, considerando anche la Coppa Italia (Torino e Roma in casa). La Fiorentina è l’unica squadra imbattuta in Italia nel 2019 e anche questo è un ottimo dato. 
Purtroppo è anche la formazione che ha pareggiato di più, stasera sono 12  i segni X in 25 partite, e questo fa capire perché nonostante tutto la Fiorentina sia solo nona in classifica.

I viola sono incompiuti, su questo non ci sono dubbi, ma hanno una prospettiva perché stanno crescendo. I primi trenta minuti della sfida sono stati tutti loro, hanno preso a pallonate l’Inter. Poi, come si sono fermati un attimo, hanno beccato 2 reti. Nella ripresa sono riemersi negli ultimi 20-25 e hanno ricominciato ad aggredire i nerazzurri anche perché c’era da recuperare. Il pubblico ha dato una mano grazie ad un tifo fantastico. 
Chiesa ha fatto una grande prestazione: decisivo nel gol del vantaggio, poi quando ha trovato il rigore e con tanti strappi che hanno sfiancato l’Inter.

Muriel ha segnato il quinto gol in carriera all’Inter e il quinto da quando è a Firenze (uno in Coppa Italia). Era partito dalla panchina per riposare in vista della semifinale di Coppa Italia con l’Atalanta. Bellissima la sua punizione. Veretout ha trasformato il suo quinto rigore in campionato e ha portato i gol della mediana a quota 17 (18 con la Coppa Italia). Simeone ha provocato l’autorete di De Vrij e ha giocato una gara di sostanza, ci è piaciuto. Sembra che il dialogo in campo con Chiesa stia migliorando. 

Bravo anche Pioli perché ha dotato di temperamento la Fiorentina e l’ha sistemata a dovere sul rettangolo di gioco: partito col 4-3-3 poi con i cambi è passato al 4-2-3-1 anche se Pjaca continua ad essere un fantasma. Che gli sarà successo? 
Ora tocca alla Coppa Italia, tra 48 ore arriverà l’Atalanta. E’ una grande chance per la Fiorentina, vale tutto. Alle 18 di domani si apriranno i cancelli del Franchi per assistere alla rifinitura dei viola. La società ha avuto una bella idea, naturalmente avallata da Pioli: lo striscione della Fiesole è stato eloquente, l’invito ad andare tutti allo stadio per preparare al meglio la semifinale. Servirà il clima giusto, quello che scalda il cuore e carica di energie la squadra. 
Firenze annusa l’aria, capisce i momenti importanti e questo lo è: Coppa Italia avanti tutta, i sogni si possono realizzare, soprattutto se mancano da tanto tempo…