VIOLA ANCORA INDIETRO, SCONFITTA AMARA. CON PEDRO ARRIVA DUNCAN. C’E’ TANTO DA LAVORARE

02.09.2019 00:19 di Mario Tenerani   Vedi letture
© foto di Giacomo Falsini
VIOLA ANCORA INDIETRO, SCONFITTA AMARA. CON PEDRO ARRIVA DUNCAN. C’E’ TANTO DA LAVORARE

La striscia delle mancate vittorie si allunga ancora, da 16 turni la Fiorentina non vince: se ripensiamo al 17 febbraio scorso sembra passato un secolo, quel 4-1 a Ferrara in casa Spal. Poi il buio e la resurrezione con l’arrivo di Commisso. Ma l’entusiasmo non basta per fare punti, occorrono anche altri elementi. Forse tanti hanno anche sottovalutato la pesantezza della ricostruzione, ripartire dopo il disastro di un anno fa non può essere semplice. 

Molti giocatori sono arrivati ad agosto, alcuni solo da poche ore e poi ci sono i peccati di gioventù. Quelli da mettere in preventivo quando decidi di puntare sui ragazzi. Bisogna aspettarli, altrimenti si va sul mercato e si cerca di meglio. La sensazione è che la Fiorentina sia ancora indietro, serve ancora tempo per assemblare tutto. Anche se il calendario non aiuta. Due partite, zero punti, sei gol subiti, quattro realizzati e alcune chance fallite. C’è tanto da lavorare anche a metà campo. Castrovilli cresce bene, ma qualche dubbio per adesso c’è nella convivenza Badelj-Pulgar. Probabilmente anche in questo caso è questione di tempo e meccanismi da ungere. Del resto anche la prima Fiorentina di Montella aveva molti tenori in mezzo al campo. In difesa ci sono titubanze da affrontare subito di petto, ma è la fase difensiva in generale a far difetto. Non si può prendere un gol come il secondo fatto dal Genoa: sbilanciati su un piazzato e mancata uscita di Ranieri sulla punta rossoblu. Ma anche sulle palle alte non funzionano alcune cose: palo di Romero e gol di Zapata nel giro di pochi secondi. E non sono state le uniche conclusioni con la palla in aria. 

La pazienza è nemica del calcio, lo sappiamo, eppure non ci sono alternative: i verbi adatti ai viola attuali sono lavorare e aspettare. 

Stasera alle 22 finisce il mercato e la Fiorentina con alcuni spunti: dal Brasile arriva Pedro, attaccante centrale, finalmente. Dopo la cessione di Simeone ci voleva assolutamente. Ha referenze importanti, speriamo le possa confermare a Firenze. In nottata i viola dovrebbero chiudere anche per un altro attaccante, giovanissimo, Duncan. Bobby è un talento del Liverpool cresciuto nelle giovanili di Wigan e Manchester City, cugino tra l’altro di Steven Gerrard. Oggi dovrebbe essere a Firenze a fare le visite mediche. E’ un 2001, quindi un altro della linea verde, ma se è forte va bene così.