VIOLA A TUTTA AMERICA. CHIESA ARRIVA IL 17: SUMMIT A NEW YORK MA SARÀ SOLO IL PRIMO TEMPO...

15.07.2019 00:00 di Mario Tenerani   Vedi letture
VIOLA A TUTTA AMERICA. CHIESA ARRIVA IL 17: SUMMIT A NEW YORK MA SARÀ SOLO IL PRIMO TEMPO...

È una Fiorentina a stelle e strisce, abbastanza coinvolta nella tournée americana. Volti sorridenti e concentrati sugli allenamenti anche perché Montella non scherza: le sedute sono intense, sul piano atletico e tattico. La temperatura non aiuta, il resto sì. È vero fa molto caldo, ma il clima generale è rilassante: Chicago è molto bella, carica di fascino, discreta, qui non ci si accende per il calcio come da noi. In più per i viola c’è la soddisfazione di disputare tre gare di spessore contro avversari molto quotati. Per molti giocatori sarà la prima volta a certi livelli, un bel modo per valutarsi e pesarsi in confronti internazionali. Magari sperando di tornare il prima possibile in Europa. Sensazioni positive di una squadra però destinata nel giro di pochi giorni a cambiar pelle, quantomeno di iniziare a farlo. Mercato in entrata che dovrà entrare nel vivo, con colpi interessanti, utili a strutturare un gruppo nuovo di lavoro.

Il centro sportivo universitario di Chicago è bello, ma sul campo aleggia il fantasma di Chiesa: si parla sempre di lui in questa estate torrida e infinita per la Fiorentina. Federico ha esaurito le vacanze, si aggregherà alla truppa il giorno 17, ovvero nel day after della gara col Chivas. Chiesa arriverà a Charlotte, nel North Carolina, e da quel momento inizierà un altro film. Ma par di capire che il summit col presidente non si realizzerà subito. Rocco, infatti, farà visita ai viola nel ritiro di Chicago, seguirà la partita e poi tornerà a New York. Facile immaginare che sarà proprio nel New Jersey il faccia a faccia col giocatore. Alla presenza, magari, di Barone e Pradè che raggiungeranno l’America nelle ultime ore della tournée

Da questo confronto passerà molto, per non dire tutto, del presente della Fiorentina anche se Rocco ha ripetuto all’infinito di voler tenere Federico. Mentre Chiesa fino ad oggi non ha parlato e forse in quella occasione dirà al presidente i suoi desideri. Un summit in piena regola, ma sarà solo il primo tempo di una partita delicata e lunga. Il secondo avverrà a Firenze con Enrico Chiesa e sarà più impegnativo. Chiesa senior tratterà in profondità la questione, rispetto al figlio. 

È una Fiorentina che nasce e a cui non manca l’entusiasmo. Nemmeno i problemi...