SIMONE VS VINCENZO, SABATO IL PRIMO VERO ESAME PER SOGNARE IN GRANDE. MERCATO E FUTURO: DAL BLITZ INGLESE PER TORREIRA AI CONTATTI PER AGUSTÍN ALVAREZ SOGNANDO COLPI PESANTI IN MEZZO

17.03.2022 11:08 di Tommaso Loreto Twitter:    vedi letture
SIMONE VS VINCENZO, SABATO IL PRIMO VERO ESAME PER SOGNARE IN GRANDE. MERCATO E FUTURO: DAL BLITZ INGLESE PER TORREIRA AI CONTATTI PER AGUSTÍN ALVAREZ SOGNANDO COLPI PESANTI IN MEZZO
FirenzeViola.it

Il quasi nuovo, e il nuovissimo. Simone Inzaghi e Vincenzo Italiano, due facce (giovani) della panchina italiana, due allenatori che si confrontano -in parallelo- con sfide inedite. La gestione del gruppo reduce dallo scudetto nel caso del tecnico piacentino, l’occasione di rilanciare una Fiorentina anonima per l’italotedesco. In realtà a Simone Inzaghi i viola avevano pensato in passato, posto che fino a oggi l’apporto garantito da Italiano è stato di gran lunga il maggior valore aggiunto della stagione. La forza dei singoli contro l’identità del gruppo, la gara di sabato non è ancora decisiva ma certamente può anticipare molto dell’immediato futuro.

Perchè se i nerazzurri sono reduci dalla prima vera crisi stagionale, culminata con l’eliminazione dalla Champions League ma anche alimentata da un forte rallentamento in campionato, la Fiorentina è a caccia di continuità per accelerare nella corsa a un piazzamento europeo, un obiettivo che vedrà la squadra di Italiano impegnata in una sorta di mini torneo con Lazio e Roma sicure concorrenti oltre alla possibile partecipazione dell’Atalanta (che ha però, come i viola, una gara da recuperare).

Insomma quello di sabato somiglia tanto a un esame fondamentale nella crescita della Fiorentina, logico pensare alla solita voglia di fare la partita da parte degli uomini di Italiano, anche al cospetto di una formazione che dovrà per forza rispondere non solo alle critiche ma anche alle eventuali mosse delle pretentendi al titolo come Milan e Napoli (inserire la Juve, dopo il nuovo k.o. in Champions League, parrebbe ad ora tutt'altro che realistico).

Intanto in ottica futura qualcosa pare invece muoversi sul fronte Torreira, elemento considerato già imprescindibile nel percorso tattico del prossimo anno, tanto che nel corso dei prossimi giorni -complice la sosta- la dirigenza viola potrebbe pure dar vita a un blitz inglese, in quel di Londra, per parlare con l'Arsenal e approfondire ulteriormente la questione relativa al riscatto dell’uruguagio.

Primi segnali di un mercato che verrà nel quale il Sudamerica, e l'Uruguay, potrebbe restare d’attualità visti i contatti ripresi con il Peñarol per Agustín Alvarez. Uno dei tanti obiettivi rimasti in sospeso ma non per questo abbandonato, proprio mentre, come anticipato settimane fa (LEGGI QUI), non mancano idee e suggestioni pesanti come quella che riguarderebbe un gioiello del calibro di Luis Alberto da provar a inserire nel centrocampo del prossimo anno.