SENZA PAURA, CON ORGOGLIO: IL VENTO DI FIRENZE. RIBELEADER… TOCCA A LUI. VIOLA, LA VOGLIA DI STUPIRE

14.09.2019 00:00 di Mario Tenerani   Vedi letture
SENZA PAURA, CON ORGOGLIO: IL VENTO DI FIRENZE. RIBELEADER… TOCCA A LUI. VIOLA, LA VOGLIA DI STUPIRE

Riparte la stagione, comincia il campionato… C’è il sapore della prima, l’ansia del debutto, eppure alle spalle ci sono già in archivio due sconfitte. La Fiorentina non deve commettere l’errore di entrare in campo pensando al passato, ma solo al presente. Un istante a tinte bianconere, risvolti cromatici duri da assorbire per gli occhi viola, una sfida difficilissima, ma anche affascinante perché vale doppio. Orgoglio e classifica. La rivalità eterna, il sale del calcio. La partita più partita delle altre. La Fiorentina ha voglia di provarci, nonostante tutto: quasi 250 milioni di monte ingaggi di differenza. I soldi non fanno la felicità, ma ci vanno vicini… Cifra tecnica, fisica, personalità, tutto a favore della Juventus, tranne lo stadio e la grinta dei viola. Prima degli schemi e dell’organizzazione tattica, conterà l’interpretazione della gara, la furia agonistica che i viola vorranno profondere e l’attenzione ai particolari. 

Montella potrà contare sulla prima da titolare di Franck, il francese dalla faccia cinematografica, già soprannominato ‘Ribeleader’ per la sua qualità di comando, è in testa al branco viola. Sono state sufficienti poche settimane per impossessarsi dello spogliatoio. Capita a gente come lui, a campioni abituati a frequentare club di quello spessore. Ribery è la migliore scuola per i giovani della Fiorentina e non solo. E’ il Master per tornare in Europa, la scala per crescere. 

Franck al debutto da titolare condurrà la squadra per mano, senza paura, ma con l’orgoglio di una città che vuole una vittoria ormai troppo lontana, gli ultimi tre punti al Franchi sono arrivati nel dicembre 2018. Ci sarà il vento di Firenze alle spalle dei viola, si gonfieranno le vele. 

Un altro segreto per provare a vincere contro chi si mostra imbattibile, sarà la voglia di stupire. Senza effetti speciali, ma con la forza della serenità. Sarà anche la prima volta di Fiorentina-Juventus per Rocco Commisso, Joe Barone e tutto il gruppo italo-americano. Per loro sarebbe molto importante stupire, possibilmente vincere…