SE DDV STOPPA LE VOCI SULLA TOD'S, CHI PLACA QUELLE SUI GIOIELLI VIOLA (E SULLO STADIO)?

19.10.2018 00:00 di Tommaso Loreto Twitter:   articolo letto 9091 volte
SE DDV STOPPA LE VOCI SULLA TOD'S, CHI PLACA QUELLE SUI GIOIELLI VIOLA (E SULLO STADIO)?

Non sempre quel che si racconta è necessariamente vero. E non sempre chi smentisce lo fa con massima trasparenza. E' un po' il gioco delle parti, più o meno in qualsiasi ambito. Non deve perciò stupire il ritorno alla parola pubblica di Diego Della Valle, che qualche giorno fa da Milano ha fatto presente il suo punto di vista su determinate anticipazioni giornalistiche. Il tema era quello di un'eventuale cessione del pacchetto Tod's a fronte di una rivoluzione negli asset del gruppo, la risposta in linea con le migliori frecciate firmate DDV: “Oggi si dice storytelling, noi dicevamo cazzate...”.

Insomma al di là di voci e previsioni dettate da movimenti non indifferenti nel mondo delle finanza, Diego Della Valle ha voluto chiarire programmi e prospettive. “Semmai compriamo, siamo felici come Pasque” ha concluso, pur dinanzi a un cambiamento pressochè generale nelle diverse gestioni aziendali. Lo stesso Andrea Della Valle è ormai sempre più impegnato nelle vicende del gruppo, ma non per forza ridisegnare scenari di quote significa metterle in vendita. A suo modo è successo più o meno lo stesso anche con quella stessa Fiorentina che fra l'altro non sembra interessata dai vari cambiamenti.

Le quote acquistate da Corvino sul mercato di un anno fa, e la crescita di quanto coltivato all'interno dell'azienda, è stata esponenziale, tanto che oggi stilare un valore complessivo della rosa messa a disposizione di Pioli può far girare la testa. Cifre enormi, basti pensare alla valutazione non ben precisata su Chiesa, alle offerte in arrivo per Milenkovic da 60 e passa milioni, alle restanti decine di milioni di euro che potrebbero riguardare i vari Simeone o Veretout. Sotto questo profilo, a fronte delle tante voci di mercato che soprattutto durante la sosta hanno chiamato in causa i giocatori viola, per il momento si registra soltanto un rinvio più che altro di facciata al termine della stagione per i rinnovi e gli adeguamenti che in tanti sono destinati a chiedere.

L'altro lato della medaglia di una Fiorentina che piace a giro per il mondo anche quando giocano le Nazionali è proprio questo: un trionfo di riflettori mediatici puntati su chi sta rendendo al meglio. E sui quali non sarebbe male far sapere il prima possibile gli intendimenti per l'immediato e il prossimo futuro. Del resto la stessa recente uscita del Sindaco sull'argomento stadio (“Non vedo motivi per i quali i Della Valle non debbano rispettare il termine del 31/12 per la presentazione del progetto definitivo, noi abbiamo fatto la nostra parte”) ha tanto il sapore di un continuo passarsi la palla che non può - e non dovrebbe - andare oltre la fine dell'anno. Nel silenzio seguito all'ultima uscita (quella di ADV a Moena in estate) anche sul fronte del progetto più importante al quale affiancare il centro sportivo per il settore giovanile qualche parola programmatica non guasterebbe.

Tommaso Loreto - Direttore www.firenzeviola.it