SCONCERTI A RFV: "ITALIANO GIOCA SEMPRE UGUALE, MANCANO LE IDEE. IL PENULTIMO CLUB DEL RANKING UEFA HA FATTO BELLA FIGURA AL FRANCHI"

09.09.2022 11:10 di Redazione FV Twitter:    vedi letture
SCONCERTI A RFV: "ITALIANO GIOCA SEMPRE UGUALE, MANCANO LE IDEE. IL PENULTIMO CLUB DEL RANKING UEFA HA FATTO BELLA FIGURA AL FRANCHI"
FirenzeViola.it

Al termine di Fiorentina-RFS Riga, prima gara dei gironi di Conference League conclusa 1-1, è intervenuto ai microfoni di Radio FirenzeViola il direttore Mario Sconcerti per commentare la partita. Queste le sue dichiarazioni: "Poteva arrivare la vittoria, non siamo stati fortunati, ma non è solo una questione di fortuna. Il problema è che la Fiorentina è questa, gioca sempre così. Purtroppo non trova la porta. Però il gioco è sempre lo stesso, transizione sempre lenta che finisce spesso in cross. Mancano gli inserimenti interni, preferirei che Amrabat e Barak si inserissero di più, invece di scaricare sempre ai lati. L'azione più pericolosa è stata infatti, tolte le palle gol di Jovic, l’inserimento di Bonaventura del primo tempo, che ha messo Cabral davanti alla porta. Non si può pensare sempre di passare per vie laterali, ma stasera siamo stati anche sfortunati. Però era la seconda squadra di Riga, mi aspettavo di più. È che la Fiorentina gioca sempre nello stesso modo, questo è un limite". 

Mancano le idee?
"Non ci sono infatti. Italiano non se le pone nemmeno. Ha un’idea molto precisa di calcio, tant’è che cambia i giocatori sempre negli stessi ruoli e gioca sempre uguale. Questa squadra è stata fatta a blocchi, uno sostituisce l’altro, sempre. La squadra ha fatto molto meglio nel primo tempo che nel secondo, forse c’era anche stanchezza. Ma ci sono poche idee, serve più velocità alla palla, cosa che avviene di rado. Abbiamo difficoltà a saltare l’uomo, per questo si va sempre al cross. Biraghi ultimamente è stato nettamente il migliore, poi è cresciuto Jovic, l’ho visto più in partita, ma ha sbagliato un gol netto. Così come Ikoné, , ma almeno Jovic gioca a calcio. Gli si dovrebbe dare più continuità, capisco le difficoltà nel gestire tutto, ma sono troppe le partite in cui la squadra va lentamente. Non ci si può meravigliare se non segna". 

Si può dire che ora preoccupano i risultati?
"Questa Fiorentina fa un calcio un po’ vecchio, nel senso che vedendo il calcio europeo è più lento. È prevedibile, tutti sanno dove va la palla, il problema degli avversari è solo respingere il cross. Credo che la squadra debba velocizzare il movimento della palla, altrimenti è sempre la stessa. Infatti a volte facciamo meglio, altre meno. Stasera l’avversario era il penultimo della classifica Uefa, e ha fatto una bella figura..."

Mancano idee sui cambi?
"È un limite, la partita va gestita. Se giochi sempre uguale dai un bel vantaggio all’avversario. Hanno pareggiato a 20 minuti dal termine, lì devi gestire la partita. È chiaro che a quel punto è diverso, potrebbe provare anche la Fiorentina a gestire. Il fatto è che la squadra è prevedibile". 

Pesa la mancanza di Gonzalez a questa squadra?
"Era arrivata settimana, ma la squadra brillante dell’anno scorso l’ho vista solo a inizio anno. La Fiorentina è questa, avrà partite più fortunate e altre meno. Ma sta a Italiano cambiare anche le idee, altrimenti le partite sono esattamente queste. Speriamo di recuperare almeno un po’ di fortuna, magari qualche gol sporco".